Un bambino di sei anni ha perso la vita nel pomeriggio di sabato 31 gennaio a San Possidonio, nel Modenese, a seguito di un grave scontro frontale avvenuto poco prima delle 17, che ha coinvolto una Bmw 520 e un Suv Volkswagen Tiguan.
Secondo una prima ricostruzione, il Suv stava effettuando una svolta quando è entrato in collisione con la Bmw, che procedeva in direzione opposta.
Alla guida della Bmw si trovava un cittadino moldavo di 42 anni, con a bordo un connazionale della stessa età. Il Tiguan era condotto da un uomo di 48 anni, di origine cinese e residente in paese, che viaggiava insieme al figlio.
Scontro frontale nel Modenese, la dinamica
L’impatto è stato devastante. Il Suv è stato proiettato all’indietro per circa 40 metri e ha terminato la sua corsa sul margine del canale che costeggia un’azienda di ortofrutta. La Bmw è invece finita nel canale lungo la pista ciclabile di fronte a un campo sportivo.
Tre adulti sono rimasti feriti, mentre per il bambino non c’è stato nulla da fare. Il decesso è avvenuto sul colpo. A lanciare l’allarme è stato un pensionato che ha assistito all’incidente mentre stava camminando sulla ciclabile. Sul posto sono intervenute tre ambulanze, quattro squadre dei vigili del fuoco e cinque pattuglie della polizia locale.
I vigili del fuoco hanno estratto tutti gli occupanti dalle vetture gravemente danneggiate. Il padre del bambino è stato trasferito in terapia intensiva con prognosi riservata, mentre i due uomini moldavi sono stati condotti al pronto soccorso in osservazione. Tutti e tre sono stati ricoverati all’ospedale di Baggiovara.
Sul luogo dell’incidente anche la madre del piccolo
Dopo gli accertamenti sanitari eseguiti sul luogo dell’incidente, la salma del piccolo è stata messa a disposizione dei familiari. Sul posto è arrivata anche la madre del bambino, sostenuta da numerosi connazionali, che ha chiesto di poter vedere il figlio.
La strada provinciale è rimasta chiusa al traffico per diverse ore per consentire i rilievi, eseguiti dalla polizia locale. Secondo le prime ricostruzioni eseguite dalla polizia locale, lo scontro frontale sarebbe avvenuto ad elevata velocità.
Il cordoglio della sindaca: “Siamo scossi”
Come riporta “Il Resto del Carlino”, la sindaca Veronica Morselli ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, chiedendo aggiornamenti sulle cause dell’incidente e sulle condizioni dei feriti.
“Siamo profondamente scossi – ha fatto sapere – (…) A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale, esprimo il più sincero cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia colpita da questo dolore immenso. Il nostro pensiero va anche alle persone rimaste ferite, con l’augurio di una pronta guarigione”.
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