PALERMO – Maurizio Zamparini non parla ormai da diversi giorni mantenendo fede alla promessa fatta in occasione dello sbarco a Palermo del nuovo ad Pietro Lo Monaco. E allora a parlare di Palermo e dei progresi mostrati dalla squadra di gasperini è proprio lui, il primo dirigente rosanero. Il plenipotenziario di Zamparini parla a 360 gradi, dalla gara di Marassi al mercato, passando anche dal presidente. “Il Palermo a Genova ha giocato una buonissima partita, ha fatto vedere un buon calcio ed eravamo anche passati in vantaggio. Poi però è mancata la cattiveria necessaria per chiudere la partita – dice Lo Monaco a Trm -. Abbiamo comunque dimostrato una certa solidità, è importante avere continuità in campionato”.
Lo Monaco fa anche un passo indietro e torna sul suo investimento nel Palermo calcio: “Zamparini voleva questo cambiamento, voleva che io acquisissi parte della società, e anch’io lo volevo. Si fa per creare una società forte. Io l’ho fatto perché ci credo, la situazione ora non è bellissima ma si può pensare di programmare cose di un certo spessore – prosegue -. C’è bisogno di ottimizzare i costi, creare delle strutture e ridare il Palermo ai tifosi”. Lo Monaco ha un obiettivo: quello di riportare la gente allo stadio e di far sentire la squadra ai fans: “Sinceramente mi piacerebbe vedere il Barbera gremito in ogni ordine di posto, mi piacerebbe vedere i calciatori che corrono per 90′, sentire la maglia. Poi vedremo dove potremo arrivare, possiamo dire sicuramente la nostra perché non abbiamo niente di meno rispetto alla Fiorentina o all’Udinese. Il nostro dovere è quello di lavorare in questo senso”.
Su Zamparini: “Il presidente ama questa società, la sente sua ed è giusto che sia così. Ci sentiamo spesso, siamo amici e ci confrontiamo. Abbiamo un buon rapporto, lui comunque non abbandona questa società”. Perché Dybala ancora non gioca? Domanda legittima, ma finora risposte poco precise; Lo Monaco prova a dare una spiegazione: “La prima volta che lo vidi mi ricordava Montella, volevo prenderlo subito – dice -. Ha bisogno di calarsi in una realtà nuova, ci vuole tempo, noi lo aspettiamo. Sabato non è entrato perché non stava benissimo, abbiamo fatto un’ecografia e abbiamo deciso comunque di portarlo in panchina. Ha deciso Gasperini, giusto così, i calciatori devono stare a disposizione dell’allenatore”. Lo Monaco parla anche di Hernandez e Viola: “Abel può dire la sua a Palermo. E’ un ragazzo di qualità e può fare bene. Noi ci crediamo ed è giusto che sia così. Viola? Gasperini sta valutando tutti, questo comunque è un grande acquisto del Palermo, un calciatore con qualità sicura”.
Lo Monaco sulla prossima sessione di mercato dichiara qualcosa d’importante e sostiene che il Palermo punterà su calciatori già pronti per la serie A: “Ci rinforzeremo in base al modulo provando ad acquistare calciatori duttili. E’ davanti agli occhi il reparto in cui il Palermo dovrà rinforzarsi – prosegue -. Urruti? E’ un extracomunitario, non possiamo acquistarlo. Dobbiamo acquistare giocatori già pronti, che possono essere utilizzati subito”. Infine sulle nuove strutture di cui vuole dotarsi il club di viale del Fante: “La priorità è il centro sportivo – precisa -, ma nei prossimi giorni dovrei incontrare anche il primo cittadino per parlare dell’argomento stadio”.

