PALERMO – “La Regione siciliana è nel caos. Per liberarla bisogna mandare a casa il governatore e l’unico modo per farlo, sono le dimissioni di massa dei deputati. Se ci sono 45 parlamentari a capire che siamo arrivati oltre l’emergenza, io sarò il primo a rassegnare il mandato”. A dirlo questa mattina a Sala d’Ercole, è il deputato, Pippo Gennuso, che dice di essere rimasto senza parole dopo aver letto le notizie riportate e documentate, apparse sul quotidiano “Live Sicilia” di un passato da ex consulente della Regione, di Rosario Crocetta. “L’avevo detto in tempi non sospetti che questo presidente della Regione è inadeguato per la Sicilia. Adesso viene fuori un suo passato da consulente dell’assessore regionale ai Beni Culturali dell’epoca, Salvatore Morinello, che quattordici anni fa, lo inviò in missione in Tunisia per una campagna di scavi che doveva essere eseguita da esperti di Camarina. Ma non è stato l’unico viaggio a spese dei siciliani, perché coi soldi pubblici ha pure girato tutto il Nordafrica e anche la Moldavia. Crocetta tra fine degli Anni ’90 e gli inizi del 2000 non si fece mancare nulla: dalle cene nei più noti ristoranti di Marrakech agli alberghi a 5 stelle. A guidare la Regione era il presidente comunista Angelo Capodicasa. Ma come fa oggi – si interroga Gennuso – a parlare di tagli e di sprechi. Crocetta ha pure il coraggio di parlare delle cattive abitudini di un tempo, quando lui era dentro il sistema da cima in fondo. Ripeto che l’unica soluzione per la Sicilia ed i siciliani, è mandarlo a casa, Serve però un sussulto di dignità da parte dei miei colleghi parlamentari”.
"La Regione Siciliana è nel caos. Per liberarla bisogna mandare a casa il governatore e l’unico modo per farlo, sono le dimissioni di massa dei deputati".
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