PALERMO – “E’ inammissibile che per soli 34 lavoratori ex indotto Fiat non venga rinnovata la mobilità in deroga prevista per la aree di crisi industriale complessa. Stamattina in commissione Lavoro dell’Ars abbiamo affrontato il tema convenendo sulla necessità di chiedere ai ministeri delle Imprese e del Lavoro la prosecuzione degli ammortizzatori sociali fino alla definizione del processo di reindustrializzazione dell’area di Termini Imerese. Occorre un provvedimento legislativo immediato, anche nell’ambito dei progetti di legge in corso di approvazione alla Camera ed al Senato, che rifinanzi la mobilità in deroga”. Lo dice Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Ars.
“Seguiremo le iniziative che la Regione vorrà intraprendere con il governo Meloni per dare a tutti gli ex lavoratori Fiat e dell’indotto la giusta protezione sociale, con l’obiettivo di vedere presto uno sbocco autentico alla crisi occupazione legata all’abbandono del settore automotive – aggiunge Geraci – E’ auspicabile una svolta per dare speranza a tante famiglie siciliane e un autentico piano di rilancio industriale del Termitano”.

