Gestione abusiva del porticciolo | Quattro indagati nel Palermitano - Live Sicilia

Gestione abusiva del porticciolo | Quattro indagati nel Palermitano

Il porticciolo turistico di San Nicola l'Arena

La lente della procura di Termini Imerese sul porticciolo turistico di San Nicola l'Arena.

 

la capitaneria ha posto i sigilli
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PALERMO – Sono quattro le persone indagate per la gestione del porticciolo turistico di San Nicola l’Arena, in provincia di Palermo. La concessione demaniale per la gestione dei pontili era scaduta tra il 2009 e il 2010 e non c’era stato nessun nuovo affidamento. Oggi, su disposizione della procura di Termini Imerese, la capitaneria di Porto di Porticello ha messo i sigilli alla struttura dove c’erano ormeggiate almeno 100 imbarcazioni su una superficie di 5 mila metri quadrati. La complessa attività di indagine, finalizzata anche ad accertare a chi e quanto paghino i proprietari per consentire alle loro barche di stazionare sui pontili, ha avuto inizio alcuni mesi fa ed è attualmente in corso, con l’impiego di numerosi uomini e attrezzature di osservazione.

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Commenti

    i nomi degli indagati

    Quando è ora di fare i nomi, ci sono sempre problemi.

    È vero non si può tollerare la illegalità ne la frode al fisco. Ma chiediamocci a quale lungaggini burocratiche si sarebbe dovuto andare incontro per il rinnovo delle concessioni! Quale ultima legge che sostituiva la precedente si sarebbe dovuto osservare? Il vero fatto è che abbiamo un sistema di governo che non parte dal principio di favorire la iniziativa imprenditoriale ma è tutto preoccupato di bloccare ogni cosa. Basta! Ci vuole più libertà di iniziativa e maggiori controlli!

    Tutto vero, ma non si può tollerare neanche l’eccesso opposto. Se poi si occupassero anche del porto di Balestrate, chiuso in attesa di chissà cosa, non sarebbe male.

    I concessionari dovrebbero fare i contratti per vegliare sui natanti ormeggiati, per il mancato contratto di ogni singolo natante ci vorrebbe una bella contravvenzione oltre la sospensione della licenza ,oltre il controllo delle piccole e grande imbarcazione conservati nel vari depositi, penso che solo cosi si potrebbe contrastare i miliardi di evasioni fiscale . e solo un mio pensiero.

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