GIARRE – Scene da Arancia Meccanica la notte di mercoledì tra Giarre e Riposto. L’efferata violenza di due giovani cognati rumeni, entrambi 25enni, nei confronti di un connazionale, è esplosa intorno all’1 di notte nella centralissima piazza Carmine a Giarre. I due sono stati rintracciati in breve tempo dai carabinieri, che li hanno arrestati. A finire in manette Iulian Vlad Fediuc, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, ed un incensurato. Vittima degli aguzzini un 32enne, residente a Riposto, picchiato selvaggiamente con calci e pugni. Alla base dell’inaudita violenza vecchie ruggini irrisolte. Il 32enne, nonostante le lesioni e la frattura del setto nasale, è riuscito a fuggire a sottrarsi all’ulteriore brutalità.
Ma i due aggressori, non paghi delle ferite già cagionate, hanno raggiunto l’abitazione della vittima a Riposto per proseguire quanto già iniziato. Giunti sul posto hanno prima minacciato il padre del 32enne, sfondando poco dopo la porta d’ingresso della casa con una mazza. Solo dopo aver constatato che l’uomo non era in casa, sono andati via. Nel frattempo però la vittima ha chiesto aiuto ai carabinieri, raccontando l’aggressione subita poco prima. Soccorso e trasportato all’ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale, i medici hanno curato la frattura e le altre lesioni, giudicate guaribili in 30 giorni.
La serrata caccia ai malviventi si è conclusa poco dopo quando i due sono stati rintracciati dai carabinieri di Giarre nella loro abitazione, poco dopo avervi fatto rientro. I militari dell’Arma hanno anche recuperato e sequestrato la mazza utilizzata. Bloccati e condotti in Caserma, sono stati arrestati e rinchiusi nelle celle di sicurezza in attesa del rito direttissimo, fissato domani mattina. Dovranno rispondere di lesioni personali, violazione di domicilio, minacce, tutte aggravate, e porto abusivo di arma impropria.


