PALERMO – Il 27 gennaio del 1942 rivive ogni anno in occasione della Giornata della memoria. Anche Palermo non dimentica di commemorare le vittime dell’Olocausto, tante le iniziative organizzate in città. Cerimonie, film, mostre dalla valenza pedagogica per i più piccoli e di denuncia per gli adulti. Lo scopo è, e sarà, sempre uno: non dimenticare.
Per l’occasione Palazzo delle Aquile diventa uno dei centri delle celebrazioni in città, dalla mattina fino a notte fonda tantissimi gli incontri e le attività pianificate: dalle10 il coro dei bambini delle scuole Atria, Perez, Calcutta eseguirà la Ninna nanna wiegala, a seguire l’inaugurazione del percorso fotografico di Leone Zingales, giornalista e vice-presidente nazionale dell’Unione cronisti italiani,“Immagini dai lager per non dimenticare”(visitabile fino al 31 gennaio), in questa occasione lo stesso Zingales e il sindaco Orlando hanno annunciato l’imminente apertura di Un museo che racconterà gli orrori del nazismo in un carro ferroviario simile a quelli con cui la Germania di Hitler deportava migliaia di persone al giorno verso i campi di sterminio. Il “vagone della memoria” sarà sistemato nell’ex deposito delle locomotive a Sant’Erasmo. “All’interno del carro – ha spiegato Zingales – saranno esposte fotografie dei lager ed altro materiale riguardante il periodo storico in questione, e cioè tra il 1930 ed il 1945”.
E ancora alle 17:30 Andrea Rigano leggerà le lettere dei sonderkommandos di Auschwitz, accompagnate da violoncello, alle ore 19 Alejandra Bertolino Gancia & Zajal Ensemble si esibiranno nella performance “Da Canti Sefardì a Canti scritti nei campi di concentramento”. Inoltre per tutto il giorno sarà possibile prenotare visite guidate al rifugio antiaereo. Infine al Cinema De Seta alle 20.30, l’Associazione SudTitles, in collaborazione con il Goethe-Institut Palermo, presenta in anteprima Austerlitz, l’ultimo film del regista ucraino Sergei Loznitsa. Il film, che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e in concorso all’ultimo Toronto Film Festival, propone una riflessione sul turismo di massa di oggi nei campi di concentramento.
Ma le celebrazioni in occasione della giornata della memoria continueranno anche domani 28 gennaio. Il teatro Massimo metterà a disposizione la sala Onu per ricordare le vittime della Shoah con il concerto “Le storie spezzate”, mentre saranno proiettati alcuni filmati storici. Il concerto, organizzato dal Teatro Massimo in collaborazione con il Conservatorio Bellini e l’Istituto siciliano di studi ebraici, vedrà esibirsi l’orchestra Salvatore Cicero del Conservatorio diretta dal maestro Luigi Rocca, il Coro di voci bianche e il Coro Arcobaleno del Teatro Massimo diretti dal maestro Salvatore Punturo, e l’attore Giuseppe Montaperto. Gli artisti si esibiranno in una performance in cui le musiche non sono altro che brani scritti su supporti di fortuna, ritagli di stoffa, pezzi di giornale. Brani composti da musicisti ebrei durante i viaggi di deportazione e nei campi di concentramento e di sterminio. Sempre domani 28 gennaio, a palazzo delle Aquile sarà ancora possibile prenotare una visita guidata del rifugio antiaereo e partecipare ad altre numerose iniziative: alle ore 17 prenderà il via il convegno ANVCG con testimonianze del professor Giuseppe Guarino e dei membri dell’associazione rimasti vittime delle atrocità della guerra; alle ore 18 il musicista Aldo Mausner, sopravvissuto alla deportazione e alla Shoah, darà testimonianza della sua tragica esperienza.

