Giovani Dem, il segretario e le polemiche: “Ex dirigenti scontenti”

Giovani Dem, il segretario e le polemiche: “Ex dirigenti scontenti”

Eletto l'ennese Marco Greco
IL CONGRESSO
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PALERMO – È Marco Greco, consigliere comunale di Enna del PD, il nuovo segretario regionale dei Giovani democratici, eletto nelle ore scorse a San Cataldo. E’ questo l’esito del congresso del 10 e dell’11 febbraio dei Gd siciliani a cui hanno preso parte, nella prima giornata, il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, il parlamentare Giuseppe Provenzano, il senatore Antonio Nicita ed il segretario della Federazione provinciale PD di Caltanissetta, Renzo Bufalino.

Le polemiche

Una elezione che sta suscitando grandi polemiche contestata, in un documento, da alcuni iscritti dei Gd di Agrigento, Palermo, Trapani, Caltanissetta, Messina, Catania e Siracusa, in merito a presunte irregolarità che, secondo gli stessi esponenti democratici, sono al centro di una delibera della Commissione nazionale di garanzia del Pd. “La delibera n.2/2024 ha fatto emergere – si legge nel documento – tutto ciò che da settembre 2023 denunciamo: dal tesseramento online risultano 120 iscrizioni anomale alla Giovanile, quasi il 15%. A queste si sommeranno le cartacee, non controllate e in cui sembra ci saranno tantissime ulteriori irregolarità”.

Una delibera della Commissione di garanzia aveva indicato i passi che sarebbero stati necessari per la celebrazione del congresso dei Giovani democratici: “La revisione dell’anagrafe on line con l’esclusione delle 120 iscrizioni anomale segnalate; la comprovata verifica e certificazione del tesseramento cartaceo; l’eventuale conseguente nuova determinazione dei delegati congressuali”. Inoltre, “solo al termine dell’espletamento di tutte e 4 le prescrizioni si potrà convocare l’assemblea congressuale regionale”.

La replica del segretario

Da Enna arriva la replica di Marco Greco: “Non commento notizie prive di fondamento veicolate ad arte da ex dirigenti scontenti. Purtroppo quando si perde un congresso c’è sempre chi tende alla delegittimazione – afferma il neo segretario -. So soltanto che l’unione regionale dei GD è unita, ha celebrato oltre 50 momenti congressuali partecipatissimi in cui il documento politico è stato votato all’unanimità. In un’organizzazione di oltre 2000 iscritti, è fisiologico che ci sia una piccola minoranza. A loro dico che le porte dell’organizzazione sono aperte e che sarò anche il loro segretario perché i miei avversari sono fuori dal Partito, non dentro”.

“Vile tentativo di boicottaggio”

A difendere la legittimità del congresso è stato Filippo Fiorentino, che ha parlato “a nome dei Giovani Democratici delle Madonie e degli altri tesserati presenti della federazione di Palermo”. L’esponente Dem “ha espresso il rammarico per il vile tentativo di boicottaggio messo in atto da una piccola parte del partito nei confronti del Congresso, condannando, altresì, le ingiustificate assenze di parte dei Gd siciliani”. Ma i giovani democratici delle sette sezioni ritengono, sostanzialmente, illegittima l’elezione di Marco Greco. 


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