Giudizi duri sul boss | Cronista a giudizio per diffamazione

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Nel 2013, commentando la morte di Mariano Agate, Rino Giacalone espresse in un blog giudizi duri nei confronti del capomafia.

TRAPANI – Il giornalista Rino Giacalone è stato citato in giudizio davanti al tribunale con l’accusa di avere diffamato il boss Mariano Agate. Nel 2013, commentando la morte del boss che stava scontando l’ergastolo, Giacalone ha espresso in un blog giudizi duri nei confronti del capomafia. La vedova ha querelato il cronista ritenendo le espressioni usate offensive nei confronti del marito che era stato condannato all’ergastolo per la strage di Capaci e per gli attentati del 1993. Negli anni Ottanta Agate era diventato l’uomo più ascoltato da Totò Riina nella gestione delle “famiglie” trapanesi. Giacalone è inoltre indagato per avere pubblicato in un sito locale brani di intercettazioni su pressioni e minacce ai danni dell’ex senatore del Pd Nino Papania. La querela presentata dall’ex parlamentare è stata archiviata ma il pm ha deciso di promuovere un’indagine a carico del cronista per la pubblicazione delle intercettazioni.

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