Green pass in ristoranti, bar e negozi: controlli a tutto spiano

Green pass in ristoranti, bar e negozi: controlli a tutto spiano

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    Per quanto riguarda gli autobus ed i tram proprio oggi l’ex sottosegretario PD Sandra Zampa ha detto che i passeggeri che dovessero salire e viaggiare sui mezzi pubblici (a Palermo dell’Amat) saranno immediatamente fatti scendere dai controllori o dalle forze di polizia impiegate in massa sui mezzi nonchè pesantemente multati (al momento non è stato previsto l’arresto). Quello che mi chiedo e che nessun giornalista presente ha chiesto all’on. Zampa è se tutti questi poliziotti, carabinieri e finanzieri impiegati in numero così elevato sui mezzi pubblici verranno meno dal controllo del territorio per l’attività di prevenzione di fatti delinquenziali per me molto più importanti dei controlli dei green pass sugli autobus. A maggior ragione quando il Prof. Crisanti ha detto che il governo anzicchè i green pass avrebbe dovuto invece obbligare i passeggeri dei bus all’uso di mascherine FFP2 che potevano frenare meglio eventuali contagi dentro un mezzo affollato……

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

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