PALERMO – “Sono molto soddisfatto: la Regione Siciliana ha superato positivamente una tappa fondamentale al tavolo interministeriale, relativa alla rimodulazione della rete ospedaliera. La proposta di piano elaborata dall’assessorato regionale della Salute per allineare la ‘rete ospedaliera’ e le ‘reti tempo-dipendenti dell’emergenza-urgenza’ al Decreto Ministeriale 70 del 2015, è stata, con poche prescrizioni, apprezzata dal ministero della Salute e dal ministero dell’Economia e delle Finanze”. Lo dice l’assessore regionale alla Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi.
“Dopo il naturale percorso con la commissione legislativa Sanità dell’Ars e con le organizzazioni sindacali, – aggiunge – si dovrà tempestivamente arrivare ai provvedimenti formali della giunta regionale e dell’assessore regionale della Salute di adozione della nuova rete ospedaliera. Nelle more della definizione della nuova rete ospedaliera, al fine di garantire i ‘Livelli Essenziali di Assistenza’ e le reti dell’emergenza-urgenza, l’assessorato regionale della Salute avvierà il primo step di reclutamento del personale”. “Questo step – spiega – riguarderà prioritariamente le procedure di concorso già definite relative ai profili professionali indispensabili ad assicurare le prestazioni sanitarie obbligatorie per la tutela della salute dei cittadini. Dopo l’adozione dei provvedimenti definitivi richiesti dai ministeri competenti, l’assessorato si attiverà per avviare le ulteriori procedure”.
“Il governo regionale si assuma la responsabilità di dare una data certa per l’avvio dei concorsi nella sanità”. Lo chiede Francesco Frittitta, coordinatore regionale del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche dopo la notizia che il ministero ha dato il via libera alla rete ospedaliera. “Quella dell’assessore Gucciardi è certamente una buona notizia – dice Frittitta – ma è normale chiedere adesso che dalle parole si passi ai fatti. La cosa interessante sarebbe avere delle date certe, delle scadenze da rispettare. Bisogna fare presto, perché nei reparti resta l’emergenza per la carenza di personale e a rimetterci sono i lavoratori e soprattutto i pazienti”.
“Apprendiamo dagli organi di stampa che ‘la Regione ha superato positivamente una tappa fondamentale al tavolo interministeriale, relativa alla rimodulazione della rete ospedaliera’ e aspettiamo, con grande interesse, di conoscere i contenuti del piano sulla rete ospedaliera. In considerazione del fatto che la rete è unitaria e, quindi, deve contemplare nella fase di programmazione la realtà privata accreditata, attendiamo il confronto istituzionale con l’assessore regionale alla Salute, per l’ottimale gestione di un tema così rilevante”. Lo afferma Barbara Cittadini, presidente di Aiop Sicilia, in relazione alle dichiarazioni dell’assessore Gucciardi sulla rete ospedaliera. “Il nostro Sistema sanitario regionale – aggiunge Cittadini – necessita, indiscutibilmente, di una revisione che ne garantisca un reale efficientamento quali-quantitativo, finalizzato a dare una risposta adeguata alla domanda di salute dei siciliani. Siamo fiduciosi che siano state superate le criticità, dall’Aiop reiteramente rilevate, contenute nel decreto assessoriale 46 del 2015, che non hanno consentito, ad oggi, di implementare una riorganizzazione necessaria e improcrastinabile. Rinnoviamo, una volta ancora, la nostra disponibilità e il nostro interesse a collaborare purché sia un riordino reale, che abbia come unico obiettivo gli interessi dei siciliani”.

