Iachini non fa sconti: | "Voglio punti e prestazione"

Iachini non fa sconti: | “Voglio punti e prestazione”

“Continueremo a cercare prestazioni e punti, i record ed altre soddisfazioni possono venire fuori strada facendo. E' giusto che la squadra vada a cercarli, poi rimangono nella storia del Palermo e nella nostra".

Il tecnico del Palermo
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PALERMO – In una settimana il Palermo ha centrato due obiettivi: la promozione in serie A e quello di aver riportato la gente allo stadio. Domani pomeriggio, infatti, il Barbera avrà circa 30 mila spettatori, un dato che segna un altro record per questo campionato. I biglietti vanno a ruba, la festa è pronta, e Beppe Iachini non può che sorridere davanti ad una situazione così bella: “Per me è un obiettivo che perseguo ovunque vado – ha detto oggi Iachini in sala stampa – fortunatamente anche altre volte col lavoro duro ce l’abbiamo fatta a rimettere a posto tutte le componenti, tra queste anche riportare entusiasmo in una tifoseria amareggiata per la retrocessione e per una ripartenza al di sotto delle aspettative. Siamo felici di aver riportato gioia nei cuori dei tifosi, oltre all’aspetto tecnico c’era anche quello di riavvicinarci ai tifosi e portare entusiasmo. Siamo felici, facciamo questo lavoro per questo”.

Domani c’è il Lanciano, una partita che ha il sapore di festa, anche se Beppe Iachini ribadisce che la sua squadra non ha certamente staccato la spina: “Continueremo a cercare prestazioni e punti, i record ed altre soddisfazioni possono venire fuori strada facendo. E’ giusto che la squadra vada a cercarli, poi rimangono nella storia del Palermo e nella nostra. Quello dei punti è uno, poi abbiamo già raggiunto quello delle vittorie fuori casa. Non ci pensiamo, abbiamo la testa solo alla partita per onorarla con lo spirito che ci ha permesso di ricreare questo attaccamento. Gli episodi ci stanno, ma la mancanza di concentrazione e di rispetto non esistono nel nostro vocabolario. Scendiamo in campo per onorare la maglia e la città. Ci sarà modo di far giocare chi ha avuto meno spazio, ma non per dare un contentino. Continuiamo nel nostro lavoro ed è giusto che, come sempre, tutto il gruppo sia coinvolto”.

Iachini ha giocato a carte coperte fino al giorno della promozione, adesso può finalmente sbilanciarsi: “Nel calcio può succedere di tutto, ma sotto questo aspetto non è la prima settimana in cui ne parliamo. Già lo si avverte da tempo, a 72-73 punti mica penso che qualcuno ci raggiunga. Eppure abbiamo avuto sempre la predisposizione a vincere. Già da tre partite sapevamo che per i punti fatti e per gli scontri diretti c’eravamo e non ci avrebbero preso. L’abbiamo dimostrato nelle ultime partite”. Continuano i messaggi d’amore con Zamparini: “Ringrazio il presidente per la stima. L’avventura di Palermo è stata più coinvolgente proprio dal lato umano per questo, dovevo ricambiare e mettercela tutta per riportare il Palermo dove merita. Questo è avvenuto anche per la conoscenza con la gente che mi ha sempre voluto bene, ma io faccio l’allenatore. Non sono il presidente. Parleremo, ma anche con i componenti dell’area tecnica, per far sì che questo gruppo possa affrontare il campionato di serie A con qualche innesto. Il primo anno è sempre difficile, ma c’è entusiasmo e voglia”.

Iachini pensa anche al mercato e lancia un altro sms a Perinetti: “Non ho ancora fatto certi discorsi, darò però delle indicazioni per rendere la squadra più completa ed omogenea. In questo senso non posso andare oltre, perché quando ci sarà la chiacchierata con Perinetti e il presidente dovremmo valutare anche gli altri giocatori in giro per il mondo che non conosco. Bisogna valutare prima ciò che si ha in casa, dopo cosa fare in aggiunta, oltre alle uscite. Ci sarà tempo. Oggi il mio referente è Perinetti, poi parlerà col presidente e vedremo”.

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