PALERMO – Beppe Iachini non sembra il tipo che ama approfittare delle difficoltà altrui per provare a trarne dei vantaggi, ma la situazione che si sta vivendo in casa Inter non lo lascia di certo indifferente. Anche perchè, tra sei giorni, il suo Palermo sarà ospite a San Siro proprio della compagine nerazzurra, che dopo il ko patito a Sassuolo ha aggiornato il proprio ruolino di marcia nefasto, coinciso con l’arrivo in panchina di Roberto Mancini, che avrebbe invece dovuto portare una ventata di aria nuova. E il caso che ha visto come protagonisti i tifosi nerazzurri presenti al Mapei Stadium e Mauro Icardi è stato commentato da Iachini ai microfoni di Radio Onda Libera: “Ci stanno le tensioni nel fine partita, ma si deve sempre conservare un atteggiamento sportivo. Qualcuno poteva portarlo via da lì. Domenica sera me l’aspetto in campo contro il mio Palermo perché è comunque un giocatore importante. Non penso che l’Inter rinunci a un giocatore così. Nonostante l’episodio resta un giocatore importante che ha fatto i gol. Me l’aspetto in campo a San Siro contro di noi”.
Una partita molto importante, sia per il Palermo che per l’Inter, anche se Iachini continua a parlare delle prossime gare come incroci fondamentali per proseguire la caccia alla salvezza, quanto più annticipata possibile: “Il nostro obiettivo primario resta quello – ribadisce il tecnico rosanero – . Raggiungiamo la posizione più tranquilla e poi faremo altri discorsi. Giochiamo sempre per ottenere il massimo e continueremo a farlo, ma senza perdere di vista la dimensione. Il mio feeling con Zamparini? Ci conosciamo dai tempi del Venezia. L’anno scorso mi ha chiamato e in Serie B abbiamo fatto una cavalcavata straordinaria valorizzando i giovani. Su quella linea siamo andati avanti e stiamo procedendo. Non abbiamo cambiato la mentalità né la filosofia”.

