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Bisogni primari ok, tra questi i trasporti, Mulè non ne parla, perchè? Eppure questo è un dramma di lunga storia . Tutto è fortemente conneso e senza infrastrutture e strutture di collegamento e trasporto la qualità e la quantità viengono meno. In politica ci vuole coraggio, l'abito richiede il taglio e il cucito.
Ogni evento che accade per questo governo è motivo di privatizzazione. Come se i privati potessero controllare l'eruzione di un vulcano o possano bypassare le ferrovie scadenti, le autostrade cadenti ed in generale il sottosviluppo cronico di tutta l'isola. Una panacea magica questi privati che risolverebbe ogni problema perché per pura magia possiedono il dono dell'efficienza. La realtà economica dice altro e la paghiamo già in bolletta gas e luce ad esempio. L'unico scopo è fare da tramite per dare tutto agli amici imprenditori, che siano aeroporti o cimiteri. Finiremo per appaltare pure i nostri bisogni quotidiani a qualche privato. Questo è il governo della svendita, delle regalie e della distruzione totale del nostro paese. Mi raccomando non pubblicatelo come sempre.
Concordo in pieno, ma anche di più, con l'On Mule' ma mi chiedo" ha idea con quale classe politica ha a che fare . Nn dimentichi che l'Ars è il penitenziario degli intoccabili e impuniti. Se Lei, On Mule' è pronto a questa sfida Le assicuro che il popolo dei siciliani perbene e onesti, il popolo che è sceso in piazza per Falcone e Borsellino, per intenderci, sarà con Lei e contro tutti i delinquenti e malfattori che tengono prigioniera e schiava questa meravigliosa terra.
Ma come si spiega che tutti sanno cosa serve alla Sicilia per migliorare, ma la Sicilia resta tale e quale? Vittima di tutte queste persone ancorate alle loro poltrone e che pensano soltanto ai loro personali interessi. Non basta l'indignazione, ci vorrebbe una vera rivoluzione. Forse la verità è che come popolazione ci meritiamo chi abbiamo votato
Onorevole, un grande passo avanti: il suo abc, Analisi, Bisturi, Contesto, è altra cosa rispetto all'abc, Amici, Burundi, Cannoli, che la sua parte politica ha utilizzato (utilizza ancora?). Ed era di facile realizzazione, si figuri che alcuni amici sono rimasti in attesa. Onorevole, sarà dura per lei. Auguri! Anche a noi.


Bellissimo. Mi domando spesso cosa sia sia la vita; se basti respirare e fare cacca e pipì per definirla tale. E se, per quanto mi sforzi, non trovo risposte a queste domande vorrei tanto che altri se le ponessero. Ma non lo fanno, chiusi nelle proprie certezze. Fermi nella loro coerenza che, come diceva Prezzolini: “E’ la virtù degli imbecilli”.
Caro Roberto, qualche tempo fa, nel corso delle mie passeggiate antitrombotiche pomeridiane, sono entrato in uno di quei negozietti che chiamano ” Mercatino dell’usato”. Il mio sguardo, al termine di un’abbuffata di Marcel Proust, andò su una libreria polverosa che accoglieva, su piani diversi, un Abecedario e la mitica collana de “I Quindici”. Mi trovai spintonato in un passato, molto passato, quando
mi dimenavo inconsapevolmente, di puro istinto, fra la “Q” di c-q- uaderno e la “C” di s-q-c- uola e …., sbagliando una volta su tre, optavo per la parola “lib-bro”. Era comunque una fatica e spesso fallivo. L’ Abecedario o “i Quindici”, un dilemma che mi afflige tutt’ora, nel ricordo stizzoso di un compagnetto che tutto sapeva, conoscendo a memoria le immagini e il numero della pagina del libro di storia ed io che a mala pena conoscevo “la parentesi giraffa”, perché l’unica “graffa” che conoscevo era quella che galleggiava sull’olio bollente dello “zio Nino” e si spiaggiava su un letto di zucchero in attesa di essere amorevolmente soccorsa dal mio appetito. Ma, detto questo…ed altro ancora se vuoi, credo, e ne ho la certezza, che esista un filo sottile, una luce, un pensiero impalpabile di “pura energia”, che per taluni può essere appellata come “fede” e per altri come “fato” o qualsivoglia speranzosa espressione, che, delimita in astratto, ma nettamente, il confine fra il bene ed il male, il giusto e l’errato, il pianto ed il riso… e che a volte chiamiamo “vita”. A presto fratellino.
Leggere le Sue esposizioni è meraviglioso.
Meravigliosa…..