“Questa ennesima sfiorata tragedia doveva essere evitata, visti i recenti episodi di gravissime aggressioni ai danni di adulti e bambini in altre province siciliane”. Lo afferma il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, a proposito dell’aggressione subita da un bimbo di 3 anni a Palermo, ricoverato in ospedale dopo essere stato morso da un cane. “L’allarme randagi lanciato allora e più volte ribadito dalla nostra associazione non riguardava solo quella provincia – continua Tanasi – ma tutta la Sicilia, poiché troppi Comuni lasciano circolare a briglia sciolta animali potenzialmente pericolosi ed aggressivi, senza assicurare nessun tipo di protezione per i cittadini”. “Quello che adesso si esige – conclude Tanasi – è che si faccia una verifica puntuale e attendibile della situazione randagi e che si attivino immediatamente delle misure di prevenzione e di salvaguardia vera e propria dell’incolumità della gente. Non vogliamo la soppressione degli animali, ma controlli regolari”.
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