Catalano: "Lombardo?| Amico di Barbagallo" - Live Sicilia

Catalano: “Lombardo?| Amico di Barbagallo”

Iblis. Il deputato parla con i pm
di
39 Commenti Condividi

Adesso parla Santino Catalano. Il componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato Territorio e ambiente di Rossana Interlandi, l’uomo al centro dei dialoghi tra i boss della cupola dei Santapaola, l’uomo che ha partecipato al summit per festeggiare l’elezione di Angelo Lombardo alla Camera, ha vuotato il sacco presentandosi ai magistrati. Le dichiarazioni su Raffaele Lombardo, sull’Efal e su Giovanni Barbagallo, il geologo arrestato per associazione mafiosa sarebbe stato “vicinissimo” ai fratelli autonomisti, sono contenute in un verbale del quale LiveSicilia può svelarvi i contenuti.

Catalano, attualmente, è deputato regionale. Eletto con l’Mpa ma adesso iscritto al gruppo del Pid (dopo essere entrato a Sala d’Ercole in sostituzione di Fortunato Romano), Catalano rischia il seggio a causa di una vecchia vicenda giudiziaria. Il giudizio sul suo conto da parte dell’Ars è in itinere: in commissione la rimozione è passata, ma adesso dovrà essere ratificata. Nell’attesa, il parlamentare ha parlato con gli inquirenti dopo che il suo nome è entrato nelle pieghe dell’inchiesta Iblis, come “S” ha rivelato in autunno.

Santino Catalano racconta ai magistrati che il geologo Giovanni Barbagallo, arrestato con l’accusa di associazione mafiosa, era persona “vicinissima” ai fratelli Lombardo. “Conosco Barbagallo sin dal 2006 – comunica ai pm – perché l’ho incontrato tutte le volte che venivo a Catania nella segreteria di Angelo Lombardo… Barbagallo aveva un rapporto strettissimo con i fratelli Lombardo che chiamava per nome, a differenza di quanto faccio io. Il Barbagallo veniva spesso a Palermo per informarsi di varie pratiche ed io gli davo le notizie che egli richiedeva”.

E già che Catalano un rapporto con Raffaele Lombardo ce l’aveva. Un rapporto che si è tradotto in una poltrona di peso, quella di capo di gabinetto al Territorio. “Sono stato nominato nel 2006 (il presidente della Regione era Cuffaro) su segnalazione di Raffaele Lombardo anche se, in effetti, non avevo specifica preparazione in materia”, ha esordito il parlamentare. La mancanza di requisiti deve non aver preoccupato Lombardo al momento della segnalazione: Catalano era sempre un “militante dell’Mpa”, candidato nel 2006 nel collegio di Messina ottenendo circa 3.000 voti. Uomo che come molti altri si attivava per eseguire gli ordini del capo. A partire dalla presenza alla manifestazione di Roma “del popolo Mpa”: “Io – spiega Catalano – sono andato perché Raffaele Lombardo pretende la presenza di tutti i partecipi dell’Mpa annotandosi persino le presenze e sanzionando le assenze, anzi v’era chi si occupava di fare la spunta dei nomi da un elenco in ordine alfabetico dei “convocati”. Davanti ai pm di Iblis, Catalano racconta di aver avuto “rapporti diretti” con entrambi i fratelli Lombardo, ma in “misura maggiore con Angelo”.

I pm puntano l’attenzione sul ruolo della mafia nella gestione dei fondi regionali e partono dalle intercettazioni di Barbagallo con Aiello, quando il geologo si vantava di aver fatto arrivare fondi a Raddusa. “Prendo atto – risponde Catalano – che all’ufficio risulta che io mi sarei adoperato per disporre lo stanziamento di una cifra considerevole a favore del Comune di Raddusa su input di Barbagallo, ma lo escludo perchè non rientrava nei miei poteri. Le decisioni, infatti, venivano assunte dai dirigenti del Servizio e dai direttori generali”.

Un ruolo centrale sarebbe quello di Barbagallo, tanto che dopo l’elezione di Raffaele Lombardo a presidente della Regione, Catalano, candidato per l’Mpa a Messina, forte dei 5 mila voti ottenuti, mirava ad “ottenere una ricollocazione adeguata nell’amministrazione regionale, migliore di quella precedente nell’ufficio di gabinetto. Mi rivolsi proprio a Barbagallo per ottenere quanto desideravo”. Il risultato fu “un incarico all’ufficio di gabinetto, ufficio cui si accede esclusivamente per volere del leader del partito che ha ottenuto, per una persona di sua fiducia, la guida dell’assessorato, in questo caso Territorio e Ambiente. All’epoca l’assessore era Giuseppe Sorbello”.

C’è però anche un risvolto che coinvolge l’Efal. Santino Catalano conosce bene i rapporti tra gli ambienti autonomisti e l’Efal, guidato ai tempi dall’architetto-boss Giuseppe Liga, fotografato a Palazzo d’Orléans poco prima di essere arrestato con l’accusa di essere l’erede di Salvatore Lo Piccolo a San Lorenzo. Nella lista dell’Mpa a sostegno del governatore autonomista, il secondo classificato per i voti ricevuti è stato Fortunato Romano, poi eletto. Ma Catalano ha fatto ricorso “perché egli era ineleggibile in quanto presidente e componente del consiglio di amministrazione dell’Efal che ha ricevuto finanziamenti da parte della Regione. Egli era anche presidente regionale del Movimento Cristiano Lavoratori che di fatto è proprietario dell’Efal”. Si tratta di un ente che, secondo Catalano, “riceve svariati milioni di euro dalla Regione. Mi dicono, ma io non l’ho mai verificato, che l’immobile ove ha sede a Catania il partito Mpa, in via Pola, è di proprietà dell’Efal”. Su 114 dipendenti dell’Efal, secondo Catalano, “vi sono molti componenti dell’Mpa o parenti e amici dei medesimi”. Lombardo ha sempre detto di aver incontrato poche volte Liga, ma ha ammesso di avere rapporti con il Mcl. Di che natura siano sta ai magistrati verificarlo.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

39 Commenti Condividi

Commenti

    E chi erano i capi dipartimento e dirigenti regionali del servizio che Catalano non cita?

    Che forse si tratta della Dott.ssa Interlandi??!! e del Dr. Giovanni Arnone (oggi capo dipartimento per volere dell’on Lombardo e dell’on. Cracolici) che allora, come ora, era il vero dominus dei finanzimaneti per consolidamenti e dissesti idrogeologici??!!.

    Embè? Se stava zitto non era la stessa cosa?
    Non ho capito, ma sarà un mio limite, cosa abbia aggiunto di nuovo all’inchiesta su arraffaele!

    @Kit Carson
    Mi pare che la testimonianza di Catalano smentisce Lombardo sui suoi rapporti con Barbagallo e con Mcl-Liga-Efal che ha sempre definito come non importanti.

    @kit Carson: Catalano con le sue dichiarazione conferma, qualora ce ne fosse bisogno, quanto Lombardo sia trasparente!

    E’ tutto uno schifo……
    Solo il voto ci consentirà di mandare a casa questa gente, e di fare pulizia all’interno dell’ARS.
    Liberiamo la Sicilia……………..

    Qui c’è un’altro che parla contro Lombardo. Si vede che questo Presidente da fastidio a gente poco onesta. Vada avanti Presidente e no gli dia importanza a tutte queste cose. Finalmente abiiamo un Presidente onesto e che fa gli interessi dei cittadini e qualcuno questo non va giù.

    @ Mario: ah a ha ha ah ah ah a h ha ha ah ah a hah ah ah ah ah ah ah ah ah…esilarante!!!!

    @ Mario.
    Questa gente ha permesso “agli onesti” di fare carriera. Ci sono altri personaggi non menzionati perchè non presenti in questa inchiesta, che non sono da meno di questi. Sono stati tutti “più che utili” ai piani degli “onesti”. Devo dire che i voti sono come i soldi: non hanno odore. E magari, chissà, si trasformano anche in soldi…..

    a catalano ha dato molto fastidio il ricorso che lo farà decadere e scarica la sua rabbia in questo modo….. catalano torna a milazzo!!!

    @pietro, argomenti più seri: che c’entra Lombardo con la decadenza di Catalano?
    @mario o Vittorio, come preferisci? credo che nessuno in questo blog possa sopportare che alcuni diano patenti di più o meno specchiata onestà, questo è semplicemente odioso. A me pare che bisogna arrivare alle determinazioni del giudice e alle sue conclusioni, per tirare le fila del ragionamento. In ogni caso viene fuori l’ennesimo spaccato della Sicilia torbida, dove tutto vive e gira in comportamenti non sempre esemplari. Io l’unico convincimento che sto maturando su queste carte, e che si tenterà di far passare un principio giuridico ineccepibile che è quello della responsabilità soggettiva, e per questo sono convinto che il pù piccolo dei Lombardo, pagherà la panella per tutti. Rimarrà in piedi la questione etico/morale, perchè se dovesse risultare vero a carico di Lombardo jr. una qualche responsabilità, che ha favorito la crescita dell’MPA, Lombardo sr. non potrà uscirsene con semplice io non ne sapevo nulla, io che c’entro.

    Continuo a non capire come la sinistra, che oggi tiene in coma farmacologico la giunta Lombardo, possa chiudere gli occhi davanti alla sfilza di fatti e di prove che stanno venendo alla luce nei confronti del governatore Lombardo e di suo fratello che milita sotto la stessa bandiera politica. Una cosa è certa a questo punto: non vengano più a parlare di moralità e legalità in campagna elettorale perché rischiano di prendersi non le monetine… gli sputi piuttosto!

    Ettore la sinistra non è in coma farmacologico ma in silenzio complice anzi “in concorso”

    Catalano non è mai stato Capo di Gabinetto. ma gabinettaro e questi vengono inseriti senza nessun titolo specifico.

    più che altro, sa di vendetta per qualcosa non avuta …

    Ma perchè avete rimosso il mio commento?
    Mi sembrava di non aver detto nulla di più di quel che la gente non pensi veramente….

    Vero Norma hai ragione, confermi le dichiarazioni dello stesso Catalano i titoli specifici non servono, serve la tessera dellMpa e adesso anche quella del Pd

    Scusate, ma queste dichiarazioni sull’Efal vi sembrano bruscolini???

    chissà come interpreteranno i “tecnici che non si lasciano prendere dall’impulsività ed hanno titolo per valutare”, come disse il centorrino da messina, noto economista specializzato in titoli derivati ……………

    ssshhhh silenzio che se parlate troppo forte lumia e cracolici potrebbero sentirvi … non disturbate i manovratori pagnottisti
    pd=pagnottisti democratici

    Quella cosa di Lombardo che controlla le presenze è troppo forte!!!! Ve lo immaginate col bloc notes in mano e la matita all’orecchio??? Grande presidente

    @enzo1
    il ricorso per far decadere catalano è opera di Lombardo e più in generale dell’MPA!! perchè parla proprio adesso catalano? perchè all’ars si è deciso che catalano decadrà!!e quindi che fa?? butta fango…fango che avrà un effetto boomerang!!!!!!!!!

    Catalano ce l’ha con Lombardo perchè lo scorso anno non lo ha voluto candidare alle amministrative di Milazzo!!!!! Poi, uno come lui, che ottiene 8 mila voti in due tornate elettorali regionali, aveva proprio bisogno di farsi raccomandare da un traffichino come Barbagallo????Mi viene da ridere….una “pedata” solo per passare da capo di gabinetto(2006)a semplice gabinettista(2008). Francamente non mi raccapezzo più…ma temo fortemente che qualcheduno abbiamo dato il via al metodo “Barbagallo”…ovvero ad un meccanismo sempre efficace per buttare fango e melma su lombardo. Continuo però ad avere fiducia nella magistratura

    @ Cupido non c’è nulla da ridere. Lombardo a realmente controllare presenze e assenza alle sue riunioni politiche. E’ lo stesso Lombardo che, per intenderci, prima mangiava sigarette e oggi carta, che ieri collezionava fucili e ora, scoperto, li vuole vendere, o stesso che ha la casa abusiva a mare, lo stesso che ha fatto approvare le richieste della moglie imprenditrice in tre mesi, mentre altre aziende aspettano anni. Cupido, ridi ancora?

    Da qualche giorno stanno parlando i GRANDI della politica siciliana.
    Presto sarà il turno di SCILIPOTI.

    Il rinvio a giudizio per Lombardo secondo prassi, arriverà entro 90 giorni dall’iscrizione nel registro degli indagati, ex art.335 cpp.
    Pertanto (ai sensi del 415bis cpp) a conti fatti in autunno per la prima volta si andrà al voto. O no.

    @enzo 1
    il suo commento mi convince.

    Calma ragazzi ! lombardo è un grande ! ha distrutto i partiti che lo sostenevano. Ha distrutto quelli nuovi che sono intervenuti in suo aiuto. ha fregato soldi e voti (almeno secondo le rivelazioni) anche ai mafiosi. ha fatto fuori 5 capi di gabinetto in 3 tre anni e 4 governi (politici e tecnici). sta radendo al suolo la sicilia annientando tutti i settori nevralgici. Sta rimandando indietro miliardi di euro della comunità europea, Predica di legalità e moralizzazione e poi incontra mafiosi e deliquenti (per trasferire loro la sua legalità). Insomma è un grande che passerà alla storia ! come ATTILA !!!!!!!!!

    MA DI CHE CI STUPIAMO ANCORA ?
    VADANO TUTTI A CASA, NESSUNO ESCLUSO !

    Io vedo un futuro democratico per Lombardo leader del centrosinistra, avete visto repubblica Palermo? Si è adagiata! COndorelli mandaglieli quattro articoli! Tanto non li pubblicano!!!!

    Conosciamo e stimiamo Antonio Condorelli, però è da un anno che è mònotono. Argomenti ce ne sono tanti da sottolineare, da stigmatizzare, anche noi critichiamo Lombardo, ma nn ne facciamo una questione centrale quotidiana. Lasciamo lavorare la Giustizia

    c’è chi può e chi non può….Lombardo può!!

    @QTSicilia
    Che non ne vogliate fare una “questione centrale quotidiana”, nel bene e nel male, è un po’ strano, visto che non si tratterebbe di uno qualunque ma del PRESIDENTE DELLA REGIONE!
    Penso invece che Condorelli faccia bene ad occuparsene, visto che come dice Cupido, è ormai rimasto quasi il solo a farlo.

    Monotono? Se non fosse per Condorelli non avremmo conosciuto l80% delle cose su Lombardo, Anna Finocchiaro stancanelli del Pdl, Scapagnini…appalti, fatti e misfatti di destra e di sinistra
    Condorelli, chi sono questi di Qtsicilia chi li paga?

    …è scandaloso pensare quanto tempo ancora la Sicilia, anzi i Siciliani debbono perdere!!!
    …lancio appello alla magistratura… “buttate le chiavi per favore dopo averlo/i rinchiuso/i” …

    10 – 100 – 1000 – Condorelli!!
    La Sicilia ha bisogno di giornalisti come Condorelli. Quelli che non ci servono sono i giornalisti totalmente asserviti al potere di turno. I pennivendoli che sono costretti a propagandare una verità preconfezionata dai potenti di turno e servita come una pietanza indigesta alla cena dei cretini

    Antonio Condorelli è un giornalista coraggioso e da parte mia avrà sempre il mio incoraggiamento.
    Forza Condorelli!

    QTSICILIA, se ti firmi forse sarebbe meglio. facci sapere il tuo nome. Poi il resto lo lasciamo valutare alle persone.

    Mi chiedo dove andremo a finire…!
    Lombardo ex indagato voluto al potere per rimpinguare la mafia tra intrallazzi vari..
    Borsellino non lo avete votato per nuotare nella melma, come sempre….
    Mi vergogno di essere siciliana e penso a quando lavoravo a fianco della moglie…prima nella formazione, e adesso imprenditrice…per fregare soldi …
    Che schifo, ricordo quando elemosinava i voti per i protetti di suo marito…
    L’ho mandata a quel paese e lo continuerei a fare, perchè tutto ciò mi fà solo schifo…!

    Ho da rivolgere un’umile preghiera alla Redazione: potreste rimuovere o cambiare la foto “dominante” di Lombardo? Ogni volta che mi collego in “homepage” “iblis” troneggia e provo un senso di fastidio e nausea al vedere (anche tentando di evitarlo) quella foto; vi risparmio ulteriori commenti.
    Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.