Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.


Mi esprimo in forma più elegante così pubblicate: Non hanno ancora capito che questo partito, sopratutto in Sicilia, doveva essere la prosecutio dei valori lasciati in eredità Berlinguer, Moro, La Torre e Mattarella (Piersanti) e comprendendo che se si entra nel Palazzo che ospito’ Federico II, di cui dovrebbero studiare bene la Storia, non ci si può ubriacare dai lussi di ogni genere pagati dal Popolo siciliano, buona parte di esso composto da giovani disoccupati e cittadini poveri e farsi travolgere dal “consociazionismo” che questa Terra l’ha ridotta ai minimi termini!
Datevi una Scossa di Umiltà e consapevolezza che la politica non si fa nei salotti ma accanto ai Cittadini, per ascoltarli ed agire di conseguenza per creare benessere e serenità!
DALL’ARTICOLO “Siamo, cioè, in un contesto belligerante in cui pallidi contenuti diventano meri pretesti per dividersi. Il rancore personale all’ultimo VAFFA sembra il vero progetto politico.”
Ciò detto, al coro unisco sentitamente anche il mio VAFFA.