Duplice omicidio in Calabria. I cadaveri di due uomini, uccisi a colpi d’arma da fuoco, sono stati trovati stamani a Corigliano Rossano. Le vittime sono un sorvegliato speciale, Pietro Greco, di 39 anni, di Castrovillari, ed un imprenditore, Francesco Romano, di 44 anni, che risulterebbe incensurato. Le vittime sono state trovate all’interno di un’auto in una zona di campagna della frazione Apollinara, nei pressi di un distributore di carburante.
Greco, ritenuto un volto emergente nella criminalità locale, aveva precedenti penali per droga: nel 2010 venne arrestato nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di cocaina tra il Pollino e Rosarno.
Secondo i primi rilievi, gli esecutori avrebbero prima sparato con dei kalashnikov per poi finire le vittime con una pistola calibro 9. Per gli inquirenti si tratterebbe di un omicidio di mafia. Ieri i familiari dei due avevano denunciato, separatamente, il loro mancato rientro a casa. Pare, però, che nessuno sapesse che si trovavano insieme e perché.

