Il governo verso il rimpasto | Ma la strada non è in discesa

Il governo verso il rimpasto | Ma la strada non è in discesa

Commenti

    Qualcuno aveva detto che si sarebbe dimesso se si fosse sentito costretto a far qualcosa contro la sua volonta”. Adesso vedremo se e’ persona seria

    se Musumeci va con la lega…vuol dire che non ha visione a lungo termine.
    Già in passato ci aveva provato anche Lombardo. Qui in Sicilia la lega non attecchisce, è solo fuoco di paglia

    La candidatura di peso alle europee sarà quella dell’Assessore Razza ?

    No la Sora assessora Ippolita no , non la toccate , sta irordata imperitura nei tempi perché ella si incatenò a favore dei disperati di Sicilia presso , l’INPS di Roma , tutti i disperati si ricordano ancora quel suo gesto estremo a favore di di chi soffre che fu premiato da una marea di voti quando si candido alle nazionali, e allora si vuole forse reimpastare una si nobile figura di politico che lascerà una indelebile traccia nella mente e nella storia dei siciliani ?

    Ovviamente, a rimpasto avvenuto, non uno che dirà: “abbiamo avuto un’altra notte di lunghi coltelli ed alla fine della lite furibonda alcuni sono rimasti in piedi altri li abbiamo fatti fuori”!!

    Giammai.
    Invece, con ipocrisa alle stelle diranno che il Governo, attento alle esigenze del popolo, con i nuovi innesti, avrà maggiore slancio e bla bla bla bla

    L affermazione di Micciche rappresenta la quintessenza del credo politico di forza Italia in Sicilia e generalmente di tanti nostri politicanti siculi , ancora una volta viene rappresentata la provincia di Catania non vorrei che a Palermo succedesse la rivoluzione .
    Gianfranco ma rivoluzione per che cosa , per dare una poltrona da assessore ad uno di Catania anzi che ad uno di Palermo , Gianfranco questa è un altra delle tue memorabili perle , guarda che qua gli unici titolati a potere fare e parlare di rivoluzione sono solo GLI ELETTORI SICILIANI , CHE VI HANNO REGALATO UNA POLTRONA ALL ARS E CHE HANNO ASSISTITO AL NULLA DI QUESTO GOVERNO CHE SA PARLARE SOLO PROGETTI FUTURIBILI QUALI PONTE SULLO STRTTO CENTRI DIREZIONALI E COMPAGNIA , MENTRE CHI SOFFRE RIMANE A SOFFRIRE , LAVORATE PER I SICILIANI INVECE PENSARE A FARE LA RIVOLUZIONE PER UNA POLTRONA , COMUNQUE GIANFRANCO IL VERO SEGNALE DI RIVOLUZIONE VE LO DARANNO I SICILIANI ELETTORI A MAGGIO

    Si bisogna fare un po di politichese e levare qualche assessore nei guai. Una buona mano di vernice……….

    La strada? com’è noto in Sicilia strade non ce ne stanno. buttatevi dal ponte

    Io.lo.appooggio presidente nello Musumeci se questo rimpasto serve per dare equilibrio e stabilità E una maggioranza in aula alla ars

    Titoli che primeggiano oggi qui: Rimpasto alla Regione, Rimpasto al Comune di Palermo, etc… Insomma la sete di poltrone non finisce proprio mai!!!!

    Ma ci rendiamo conto che mentre stiamo sprofondo nella melma l’unica preoccupazione dei politici e come migliorare la propria posizione per interessi personali?
    Ma si può essere così imbecilli da andare ancora appresso a questi questuanti?
    A proposito Marcella, non ti aspettare niente, non è diverso dagli altri. Anzi.

    Per sicurezza mettete come condizione che sia il ponte sullo Stretto: ….i cent’anni sono garantiti !

    Miccichè porterà Musumeci al fosso.Faccia il Presidente il primo passo e mandi a fare in c..o tutti e tiri dritto per la sua strada.Dignità e serietà prima di tutto.

    CHE ARMATA BRANCALEONE … e che delusione

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Ottima notizia per la mobilità in Sicilia. Il rinnovo della flotta con 80 nuovi autobus rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’efficienza del servizio e il miglioramento della qualità del trasporto pubblico per i cittadini. Un intervento che arriva in una fase di rinnovamento per l’AST, sotto la guida del neo presidente, on. Luigi Genovese, impegnato a dare un nuovo volto all’azienda e a rafforzarne il ruolo sul territorio.

Bene Live Sicilia che evidenzia come l'arrestato sia molto noto in città e abbia casa nel salotto buono della città. Certi giornali ieri facevano credere che l'aggressore fosse uno sbandato che bazzicasse per caso in quella zona o che fosse una rapina... Invece l'arrestato come avevano capito molti già ieri sera era una persona della zona molto nota città. Molti nei social scrivono che l'arrestato sia il rampollo di una famiglia aristocratica di Palermo.

Oltre 11.000 dipendenti. Piu' che in 4 regioni nel nord Italia messi assieme. Definiti ( tra l'altro) dal precedente presidente di regione...dei nullafacenti. Quanti miliardi bruciati in buste paghe che dovrebbero invece servire per servizi, strade decenti, cura del territorio e quant'altro. Adesso, a spese sempre di pantalone, anche aumenti di stipendio. Niente altro da dovere scrivere.

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