Il mercato guarda alle uscite |Palermo, rischi la diaspora - Live Sicilia

Il mercato guarda alle uscite |Palermo, rischi la diaspora

Dopo Gonzalez, Bruno Henrique e Pezzella anche la giovane promessa Lo Faso potrebbe lasciare. Operazioni al risparmio con le concorrenti già avanti.

CALCIO - SERIE B
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PALERMO – Vendere prima di comprare. La linea da seguire in questa fase post closing non realizzato in casa Palermo ricalca quella decisa da Maurizio Zamparini nei suoi ultimi anni di presidenza e che, sopratutto nelle recenti esperienze in serie A non hanno per nulla entusiasmato con cessioni eccellenti (vedi Dybala, Belotti, Vazquez) non rimpiazzate per niente. Adesso che le vicende relative al passaggio di consegne al vertice del club sono ormai lontane, nonostante dal 30 giugno sia passat appena meno di una settimana, il ritorno allo status quo iniziale, con Zamparini nelle vesti non più di presidente ma di di patron con pieni poteri decisionali, preoccupa e non poco la tifoseria rosanero che fino ad ora, a parte il nuovo allenatore Bruno Tedino ed il ds Fabio Lupo, ha assistito solo a cessioni di calciatori che hanno portato nelle casse della società un discreto utile per affrontare il prossimo impegnativo campionato di B.

Gonzalez, Bruno Henrique e Pezzella (quest’ultimo giovane cresciuto nella Primavera rosanero che avrebbe potuto proseguire il suo percorso in Sicilia, ndr) hanno fruttato al club di viale del Fante un tesoretto di 9 milioni (il solo Pezzella 4,5 dal passaggio a titolo defintivo all’Udinese) che in parte Lupo sta già provando a reinvestire con parsimonia per ricostruire una squadra che al momento si trova con diversi reparti sguarniti considerando l’inizio ufficiale del ritiro in Austria previsto esattamente fra una settimana. Ecco che questi giorni saranno decisivi per piazzare i primi innesti (il difensore Ingegneri, il laterale Rolando, il centrocampista Cissè ed il trequartista Coronado) in attesa che altre trattative si sviluppino durante le fasi iniziale del ritiro.

L’impressione è però quella che prima di veder arrivare volti nuovi in squadra si assisterà ad altre partenze, in alcuni casi anche eccellenti ed inaspettate. E’ il caso di Simone Lo Faso, baby promessa rosanero nata e cresciuta nelle giovanili del Palermo che l’anno scorso in A ha colpito positivamente ad appena 19 anni grazie ai suoi lampi di classe che hanno accesso l’attenzione di diversi club italiani (l’Inter dell’ex Dario Baccin divenuto vice ds in nerazzurro) ma anche stranieri. Ed è proprio dall’estero che è giunta la notizia di un’interessamento da parte del Monaco per Lo Faso con i francesi che avrebbero messo sul piatto ben 6 milioni più bonus per accaparrarsi le prestazioni del palermitano. Un’offerta che, conoscendo Zamparini, difficilmente rimarrà senza risposta con il patron friulano che pur di monetizzare potrebbe lasciar andare uno dei migliori talenti che il calcio palermitano ha prodotto negli ultimi anni.

Ma se con l’addio di Francesco Totti si è difatti chiusa l’era delle bandiere nel calcio probabilmente anche Lo Faso, così come tanti suoi coetanei, non avrebbe mai quello spazio necessario per imporsi nella squadra della sua città. Dunque alla fine prevarrà la linea dettata da Zamparini, cedere per tornare ad investire su nuovi talenti da rivendere poi al miglior offerente, che a questo punto del mercato, con ancora un’intera sessione a disposizione per le trattative, mette in forse anche le posizioni dei vari Goldaniga (inserito già in diverse operazioni come pedina di scambio), Rispoli (tentato dal Genoa e dallo Sporting Lisbona) e Nestorovski. Una cessione anche del macedone, unico attaccante di livello rimasto in rosa nonostante il finale di stagione in A poco esaltante, senza un adeguato rimpiazzo rappresenterebbe un ulteriore colpo basso alle ambizioni di promozione diretta della squadra di Tedino che, al di là di altre cessioni di spessore, si presenta già ai nastri di partenza con un evidente handicap rispetto alle dirette concorrenti.


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Commenti

    Zamparini sta decimando la rosa- Sta vendendo tutto velocemente il vendibile, si salva solo l’erba, e non sta acquistando nessuno- Ci sarà una rosa per la prossima settimana? Credo di no-Il grande problema di Zamparini è che non ha detto quasi mai la verità, ecco perché i tifosi non lo amano più- Dice che il bilancio è ok, la società è sana, attrezzeremo la squadra per risalire,ecc..ecc..ecc…………-Tutte bugie- Si può essere rispettosi verso un personaggio del genere?

    togli pure il quasi.

    Se in futuro vi mancheranno giocatori qualcuno ve lo gireremo noi, tanto fra poco faremo parte della stessa categoria.

    Caro Leporello a Zamparini bisogna levargli il vino !!!

    Ma pechè i vari pezzella,lo faso,lagumina e bentivegna sono buoni per giocare in altre squadre di B o addirittura in A o all’estero e non possono giocare nel Palermo ?Perchè ancora una volta si vogliono realizzare delle plusvalenze e comprare giocatori più scarsi di quelli ceduti.Penso sia chiaro a tutti che il Palermo avrà un organico da mezza classifica di B,altro che pronta risalita in A.Lotteremo per la permanenza in serie B ed ancora una volta la colpa sarà o dei tifosi o dell’allenatore.

    Mi scusi Peri ma di quali “dirette concorrenti ” parla? Immagino quelle per la lotta per non retrocedere in C.
    Ogni commento sull’agire del friulano è ormai superfluo… Gli restano un paio di chiodi del Barbera ma è rammaricato che non li può vendere perché lo stadio non è di sua proprietà..
    La verità è che siamo legati a doppio filo a lui perché la classe imprenditoriale palermitana è impalpabile..

    Che voi rimarrete in C a vita lo sapete anche voi

    Si sì divertiti in serie c sciacallo

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