CATANIA – “Noi al referendum abbiamo chiesto un voto sul merito delle riforme. Se pero’ un Governo che ha presentato le riforme, che ha chiesto fiducia al Parlamento sulla loro realizzazione, che le ha portate avanti in Parlamento, perde il referendum e dicesse ‘non è successo niente, amici come prima’, allora non sarebbe serio”. Lo ha detto il ministro per le riforme Maria Elena Boschi alla Scuola Superiore dell’Università di Catania, replicando ad uno studente che aveva criticato l’affermazione di Renzi di volersi dimettere in caso di vittoria del no del referendum. “Impegnarsi in politica – ha aggiunto – significa assumersi le responsabilità e anche prendere atto” in caso di sconfitta. “Questo è un grande valore – ha aggiunto – perché cambia l’approccio alla politica e io lo rivendico”.(ANSA).
“Apprezzamento per la passione” con cui uno studente critico sulle riforme ha esposto le proprie tesi è stata espressa dal ministro delle riforme Maria Elena Boschi, durante un incontro con gli allievi della Scuola Superiore dell’Università di Catania. Dopo le domande di diversi studenti, alcuni dei quali avevano sollevato critiche alle riforme, ha preso la parola per ultimo un allievo della Scuola che ha letto un lungo intervento contro le riforme. A un certo punto lo studente ha parlato di “tour propagandistici negli Atenei” che ha provocato la reazione del Rettore, che gli ha tolto la parola: “Negli Atenei non si fanno tour propagandistici – ha affermato con tono fermo – questo è un incontro del ministro con i nostri studenti”. “Prendo atto che il rettore mi toglie la parola” ha detto il ragazzo. “Prenda atto – ha risposto il Rettore – lei ha parlato oltre il doppio degli altri”. Boschi, pur in ritardo rispetto ai successivi appuntamenti ha voluto rispondere a tutti i temi sollevati. “Lei ha posto molti argomenti – ha detto – ed è positivo che gli studenti si informino sui blog. Vedo in sala il senatore Campanella che avrà sostenuto l’intervento”. Dopo aver toccato i vari punti Boschi ha concluso. “Apprezzo la passione nel sostenere le proprie idee, anche se ovviamente non condivido i contenuti. Mi auguro che la passione ci sia nei prossimi mesi, anche da chi sostiene le riforme, anche a confrontarsi sul merito”.
AGGIORNAMENTO. “Un ringraziamento a questa straordinaria comunità che ha saputo accogliere con generosità anche le persone più deboli e più lontane. Un augurio di grande successo per una bellissima città che profuma di futuro!”. Lo ha scritto il ministro delle Riforme costituzionali Maria Elena Boschi sul libro d’onore della città di Catania durante la visita nel Municipio della città etnea. Il riferimento è ai migranti, e il ministro ha ricordato come proprio oggi siano sbarcate a Catania circa trecento persone. “Non ho parlato – ha detto poi il ministro al sindaco Enzo Bianco – della vostra storia millenaria e della bellezza dei vostri monumenti perché sono sotto gli occhi di tutti”. La firma del libro d’onore è avvenuta dopo l’incontro tra la Boschi e la Giunta comunale di Catania presieduta da Enzo Bianco. Il sindaco in particolare ha parlato sia dell’autonomia siciliana e sia delle difficoltà a governare dei primi cittadini nella situazione attuale facendo riferimento alla lettera aperta alle istituzioni diffusa ieri e di cui è stato promotore e primo firmatario. Il ministro ha sottolineato l’importanza di sfruttare il patrimonio di beni artistici, archeologici e monumentali “anche con il supporto dello Stato”.
Oggi pomeriggio, alle 17.30 a Catania al Palazzo della Cultura (Via V. Emanuele, 121) il ministro per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, parteciperà alla presentazione del Comitato “Catania Sì”, il primo Comitato della Città per il sì al referendum sulla riforma costituzionale in programma per ottobre.
Ad illustrare i motivi a sostegno del sì alla riforma costituzionale saranno i deputati nazionali del Partito Democratico Giuseppe Berretta, Giovanni Burtone, Luisa Albanella, Fausto Raciti e il sottosegretario al Miur Davide Faraone. Sarà presente il Sindaco di Catania Enzo Bianco, che porterà i saluti della Città. Parteciperanno inoltre i deputati regionali del Partito Democratico.

