PALERMO – La prima mossa di mercato è già arrivata sabato scorso. Maurizio Zamparini ha infatti proposto a Beppe Iachini un rinnovo biennale di contratto. Iachini ovviamente ha accettato e si spera che in casa rosanero arrivi finalmente il “vissero felici e contenti”. E adesso bisognerà pensare alle prossime mosse, agli innesti giusti per formare un Palermo concreto e che non abbia particolari problemi a mantenere la categoria. Ma prima di ciò Maurizio Zamparini deve definire il quadro dirigenziale: Budan lascerà il Palermo a breve, e probabilmente potrebbe anche chiedere la rescissione contrattuale, forse stizzito dalle ultime dichiarazioni del patron rosanero. Poi c’è la situazione legata a Giorgio Perinetti, ormai la permanenza dell’attuale responsabile dell’Area Tecnica è quasi certa e a breve dovrebbe essere messo tutto nero su bianco.
Ci sarà un incontro anche con Ceravolo, corteggiato da Zamparini ma in veste di osservatore; Ceravolo potrebbe arrivare ma appunto come rinforzo di Perinetti, quindi un osservatore a tutto campo. Ma andiamo al mercato, il Palermo ci sta già pensando. Un occhio la società rosanero lo sta buttando alle squadre retrocesse, in particolare Bologna e Catania. Dei rossazzurri è noto che piace tanto Ciccio Lodi, e adesso alla lista si sono aggiunti anche Spolli e Bergessio. Trattative certamente difficili, ma tra Palermo e Catania intercorrono rapporti positivi e allora tutto potrebbe semplificarsi. Del Bologna piacciono Kone e Lazaros, giocatori di qualità che hanno già i ritmi di serie A. Sì, perché in questa stagione, il Palermo cercherà di evitare i cosiddetti acquisti all’estero, l’idea è quella di costituire un telaio robusto con giocatori di esperienza e poi prendere giovani che possano integrarsi. Ma il mercato rosanero è concatenato anche al possibile arrivo di altri investitori: se infatti Zamparini riuscirà a far entrare altri imprenditori, tutto potrebbe cambiare. Il patron ci sta lavorando, ha avuto fitti riunioni e colloqui, ma mancano i contratti firmati. Si vedrà. Sul fronte cessioni sembra quasi scontato l’addio di Abel Hernandez, giocatore che fa gola a tanti club ma ancora fermo in un limbo, di offerte buone ne sono arrivate davvero poche. Resteranno invece Munoz, Barreto, Sorrentino e Bolzoni, colonna vertebrale del Palermo che ha dominato il campionato di serie B. Saranno poi riscattati i cartellini di Lazaar e Belotti. Un nuovo Palermo cresce.

