Il sindaco Latella - Live Sicilia

Il sindaco Latella

Commissario è meglio?
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Il commissario Luisa Latella sta agendo secondo le più elementari regole del buonsenso e dell’umanità, merce rara a Palermo negli ultimi anni. Ha aperto le porte del Comune ai barboni, gestendo l’emergenza freddo con spirito di solidarietà e di lungimiranza. Le sue dichiarazioni sono sempre incisive, misurate e costruttive, come testimonia la nostra breve cronistoria.

Ha bacchettato le pigrizie assortite degli eletti della municipalità, ha compiuto una taumaturgica operazione di verità sullo stato pietoso dei conti del Comune, ha giudicato severamente la vergogna di certe omissioni sociali. Complessivamente: il prefetto Latella sta ridando dignità a una istituzione malfamata.

Siamo, vista l’esiguità della clessidra messa a disposizione, nel campo delle riverniciature di facciata. Per curare le piaghe profonde dell’edificio ci vorranno anni, ammesso che il salvataggio possa davvero essere portato a termine. Ora, prendiamo il profilo di Luisa Latella e sovrapponiamolo al calco dei candidati che, in queste ore, si stanno disputando lo scettro elettorale. Siamo sicuri che la democrazia – così rappresentata – sia anche conveniente? Siamo sicuri, cioè,  che sia conveniente eleggere un sindaco?


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Commenti

    Siavvii una campagna per convincere Luisa Latella a candidarsi, in una lista civica fatta di persone al di fuori della politica, a Sindaco di Palermo.

    sta facendo benissimo
    brava

    Che amara domanda.
    La risposta è SI, ma solo se non ci decidiamo a partecipare e prendere in mano il nostro destino. Ma se scivoliamo comodamente lungo la china della delega al “commissario buono” corriamo il rischio molto, molto concreto, di incappare, prima o poi in un “commissario cattivo”. E allora sarà troppo tardi.
    Basta delegare, occorre partecipare.

    Secondo me dovrebbe rimanere lei, rifiuto questi nuovi candidati sindaci!

    condivido. non dovere rendere conto agli elettori, viste le imminenti elezioni, è un vantaggio per chi amministra. i benefici per la città sono evidenti. per fortuna Latella si è dimostrata una persona sobria e di buon senso. mi chiedo cosa sarebbe successo se non fosse stato così. intanto vedo che la campagna elettorale è già agli strilli…

    Promozione propagandistica la vostra?

    Nel senso che lei pensa che Luisa Latella potrebbe diventare davvero sindaco? E con quale partito? Saluti.

    L’esercizio dei propri diritti in democrazia dovrebbe essere sacro e inviolabile e, tra questi, il diritto al voto.

    Fatta la premessa non resta che la constatazione del fatto che, a livello nazionale come a livello locale, la democrazia, e con essa il diritto di voto, è biecamente manipolata da impresentabili cialtroni in vece dei quali è fin troppo facile preferire professionalità di indubbio spessore.

    Alla prova dei fatti i non-politici agiscono concretamente nell’interesse del popolo e, per quanto mi riguarda, rinuncerei serenamente al diritto di voto e preferirei una sana tecnocrazia.

    Ma io sono un sognatore.

    Luisa Latella sei grande….

    esercitiamo TUTTI il sacrosanto diritto di voto posto a fondamento della democrazia. Ma a questo punto: SCHEDA BIANCA!

    Di conseguenza SOLO tecnici preparati, presentabili, seri e responsabili in tutte le amministrazioni statali e locali per i prossimi DIECI ANNI.

    @ roberto puglisi
    con il partito della scheda bianca

    Ma quanto ci è voluto (la cosa tragica è che ancora molti non lo vogliono capire) per dimostrare che la politica è un fallimento totale a tutti i livelli??
    Commissariato il Governo nazionale (come se fosse), quello comunale e, quando, quello Regionalee??
    Il fatto è che nessuno di questi “Commissari” ha mandati elettorali da rispettare e agiscono, come dite voi, con buon senso. Non hanno clientele da servire, né messaggi subliminali da recapitare (con azioni politiche scellerate) a squadre di malfattori di ogni risma: da evasori fiscali a cricche varie e mafiosi conclamati. Questo è stata la politica degli ultimi 30 anni. Diciamo da Craxi in poi. E allora cosa fare: commissariare la Democrazia? Annulllare il sgnificato del voto popolare? Come dicono alcuni commentatori con evidente malafede! Nulla di tutto questo. Ci vuole solo rigore e il coraggio di applicarlo. Su tutti, non solo sugli schieramenti politici e ideologici opposti (il gioco dell’alternanza all’italiana). Per utilizzare un proverbio caro ai siciliani, non è vero che il pesce puzza solo dalla testa (non sempre). Puzza anche il resto, eccome. La colpa è solo nostra. Questi politici, infatti, ce li siamo scelti noi. Auspico che – chissà quando – un giorno ci siano delle scuole dove si insegna la politica e su come amministrare la cosa pubblica, dove non tutti dovranno accedere, anche a dispetto di centinaia di migliaia di voti.

    Ho incontrato il prefetto Luisa Latella qualche giorno fa,
    in un negozio di alimentari del centro,
    le ho voluto stringere la mano e farle i miei auguri.

    Il suo sorriso, serio e sereno, mi ha dato la sensazione di una gran donna
    e di un ottimo commissario per Palermo.

    Tempo fa avevo scritto su questo stesso blog della necessità di superare la nostra democrazia imperfetta per chiedere di essere governati da gente onesta e capace.

    Forse siamo in tanti a pensarla così.

    Grazie, sig.ra Latella.

    bravo signor(a) prefetto.

    @ giosuè
    Mi spiega perchè, a Suo avviso, votare SCHEDA BIANCA, significa “annullare il significato del voto popolare”?

    Quale migliore significato avrebbe un’elezione con il 90% delle SCHEDE BIANCHE. Provi a immaginarne le conseguenze.

    Per noi cittadini QUALUNQUE, senza padrini politici di riferimento, sarebbe una festa!

    Sia così cortese da chiarirmi anche dove starebbe “l’evidente malafede”
    riferendosi evidentemente al mio commento.
    Grazie

    Appena qualcuno compie il proprio dovere con severità ed intelligenza allora diventa subito un eroe (vedasi Monti)…appena lo stesso “eroe” tocca le tasche di chi ha evaso per decenni perche governato da onorevoli ladri suoi simili, allora diventa un “cattivone”…
    Mettetevi daccordo!
    La verità è che siamo dove ci meritiamo per aver creduto la democrazia un gioco dove ognuno si fa le sue regole e magari le viola lo stesso!
    Be, abbiamo sbagliato, e ora ne paghiamo le conseguenze…

    Un commissario è utile solo allo scopo previsto. Non potrebbe governare senza un consiglio in appoggio, inutile fare fantapolitica.
    Noto invece con dispiacere la disinformazione della gente: al di là del buon lavoro della Latella, che sta compiendo il suo dovere, leggo nei commenti di molti il desiderio di vedere un sindaco dalle mani libere che non deve favori a nessuno, giustissima osservazione. Il rammarico è nel vedere quanto la gente non si informi, visto che tra i candidati alle primarie c’è qualcuno che pone la propria libertà d’azione e l’indipendenza dai partiti come biglietto da visita. Non sto qui a fare il nome perchè ci si sta confrontando su un altro tema e non è il caso di fare propaganda in questo contesto, ma indubbiamente è triste sapere che i desideri della gente sono le proposte di un candidato, e le stesse persone che dovrebbero agire esercitando il voto, si limitano a lamentarsi senza partecipare. Palermitani come sempre, l’incoerenza fatta popolo.

    @per qualunque mente:se votassimo anzi se votassero come vuole lei, e come dice sempre lei si arrivasse a una maggioranza, chi farebbe il sindaco?se le schede sono bianche non ci sarebbe un eletto, e dovremmo spendere ancora tempo e soldi, e non si arrivasse a nulla, forse questo piacerebbe a lei?credo solo a lei perchè noi vogliamo un sindaco che sappia fare il capo di una azienda che si chiama municipio che si sceglie gli assessori, e chè questi aiutassero il sindaco a fare andare bene la cosa pubblica, impiegare bene i dipendenti, e cercare di creare reddito in modo che chi viene impiegato, faccia il proprio dovere.Ricordi che ci vogliono dei manager delle persone come (Cognata) che ha risanato il teatro massimo.

    @vittorio
    votare SCHEDA BIANCA per interrompere il degrado della politica.

    Con la maggioranza di SCHEDE BIANCHE l’amministrazione sarebbe affidata ad un commissario e le attuali formazioni politiche locali si scioglierebbero.

    Nessun danno per tutti noi cittadini rispettosi del BENE COMUNE ad ogni costo.

    Poi nel tempo non dubiti che nel pieno rispetto delle regole democratiche si costituirebbero nuovi movimenti in grado di sviluppare un nuovo e ALTO progetto POLITICO per la città.

    La dott.ssa Latella stà veramente ed in pochissimo tempo facendo quello che non si è fatto in anni! Adesso ( forse però….. ) metterà mano alle partecipate, magari commissariandole. Brava!

    @ qualunque-mente

    Le devo le mie più sentite scuse. Per la fretta non ho esplicitato bene il mio pensiero: quando parlo di commentatori in malafede parlo di giornalisti. Le dirò di più: mentre scrivevo pensavo a Giuliano Ferrara che almeno nel primo mese di governo Monti non ha saltato un solo giorno – nella sua rubrica dopo il TG1 – per parlare di democrazia sospesa etc. etc. Null’altro. La malafede era riferita a lui. Nell’accezione comune il termine commentatore spesso si abbina agli operatori dell’informazione. Pensavo fosse evidente ma non lo era. Mi dispiace. Non mi permetterei mai di insultare o di esprimere giudizi forti verso persone che non ho il beneficio di conoscere se non per aver letto poche righe. Quanto alla scheda bianca lo ritengo un importante strumento di dissenso a nostra disposizione. E’ un’idea che condivido. Mi scusi ancora….

    @ giosuè
    la ringrazio per avere chiarito meglio il Suo pensiero che condivido pienamente.

    I commentatori e i giornalisti che agitano lo spettro dell’antipolitica e della democrazia sospesa hanno il solo scopo di rafforzare e legittimare il modello attuale.

    Esprimere democraticamente il dissenso votando IN MASSA SCHEDA BIANCA è un’altra cosa, non è antipolitica anzi, è l’unico modo per RICOSTRUIRE la POLITICA; quella VERA.

    io esprimerò il mio voto: scheda bianca a vita finchè non si farà piazza pulita di manovrati e manovratori ed in speranzosa attesa di un commissariamento della regione!

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