Il supereroe napoletano | terrore degli spacciatori

Il supereroe napoletano | terrore degli spacciatori

La sapete l'ultima? La sapete quella dell'anonimo napoletano che denuncia gli spacciatori alla polizia? Se non la sapete, leggete qua. C'è pure un metodo per scoprirlo.

Storie di questo mondo
di
2 min di lettura

Negli incubi dei malamente, degli spacciatori e dei malacarne, c’è lui. Lui chi? L’anonimo napoletano.

Si legge a corredo di un arresto, nel rapporto della questura: “L’operazione è avvenuta a seguito dell’ottava precisa segnalazione anonima, giunta telefonicamente il giorno prima presso la locale Questura, della stessa voce maschile, relativa ad un uomo apparentemente di mezza età dal marcato accento campano che aveva già contattato la Questura altre 7 volte negli ultimi 2 anni: la prima circa a metà giugno 2011, fornendo le indicazioni per arrestare un corriere e sequestrare 30 Kg di hashish; la seconda e la terza volta alla fine dello stesso mese, quando grazie alle sue informazioni erano stati fermati altri 2 trafficanti con al seguito rispettivamente 1 Kg di cocaina e 6 Kg di hashish; la quarta volta nel dicembre 2011, allorchè 2 corrieri della droga vennero fermati e trovati in possesso di 40 Kg di hashish; la quinta volta nel gennaio 2012, quando vennero arrestati altri 2 corrieri con 54 Kg di hashish; la sesta volta nell’aprile del 2012, quando venne arrestato un corriere con un carico di ben 2 quintali di hashish; e la settima volta quando venne arrestato nel giugno del 2012 un trafficante romano con altro mezzo quintale di hashish”.

Insomma, c’è un napoletano (vero o presunto) insonne, instancabile, inafferrabile. La Primula partenopea che non sopporta i malviventi ed è talmente informato da fornire coordinate precise, affinché chi di dovere si adoperi. Ma perché, appunto, napoletano? E’ un concorrente della Camorra che tenta di abbattere la concorrenza locale, per preparare il terreno a qualche mammasantissima? E’ un palermitano che si finge napoletano, che ha ammirato tutti i film di De Filippo e conosce le sfumature della lingua vesuviana? E’ un napoletano overamente col grado di napoletano semplice? E’ un altoatesino camuffato? E’ un napoletano che si finge napoletano per meglio depistrare indagini e curiosità a suo carico?

Chissà. Come scovarlo, così per curiosità? Rimedio facile facile. Convocare nell’atrio della questura tutti quelli che hanno l’accento napoletano. Tirare fuori da una tasca a piacere una foto di Maradona in bianco e nero, ai tempi di Careca. Quelli che si mettono a piangere sono napoletani veraci. L’unico e solo che non piange, è un finto napoletano. Ma perché fingere di essere napoletani, quando, putacaso, non si è napoletani? Ci deve essere una ragione di sicurezza, no? Caso risolto. L’anonimo è lui. (rp)

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI