CATANIA – Sono sbarcate a Catania 17 persone soccorse dalla nave Oyvon di Medici Senza Frontiere (Msf). Tra loro ci sono otto minori, di cui sei non accompagnati, e cinque donne. Tutte le persone sono state soccorse ieri in acque internazionali.
I soccorsi in acque internazionali
Le persone soccorse hanno riferito di provenire da Eritrea, Etiopia, Sud Sudan e Gambia. “Sono rimasti per circa 10 ore a bordo di un gommone prima di essere soccorsi”, spiega il team di Medici Senza Frontiere.
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La storia del ragazzo etiope
Tra le persone tratte in salvo c’è Samuel, un ragazzo etiope di 18 anni che aveva già tentato nove volte di attraversare il Mediterraneo.
“Ogni volta era stato detenuto dalle milizie e sottoposto a gravi violenze, estorsioni e minacce. Sul petto porta ancora le cicatrici delle bruciature di sigaretta. Al decimo tentativo, è finalmente riuscito a raggiungere le acque internazionali, dove è stato soccorso dal nostro team”, riferisce l’organizzazione.




