"In fuga senza pagare il conto" |Condannato e pena sospesa se...

“In fuga senza pagare il conto” |Condannato e pena sospesa se…

Un'immagine di Mondello

Assolta la donna con cui alloggiò al Mondello Palace Hotel.

PALERMO – Condannato a pagare una multa di 450 euro con il beneficio della sospensione condizionale della pena. Ad una condizione, però: l’imputato dovrà risarcire una cifra ben più considerevole, duemila e 400 euro, al direttore del Mondello Palace Hotel che si era costituito parte civile.

L'avvocato Ilenia Alongi

È la storia di una vacanza a Mondello e di una fuga senza pagare il conto quella che si è conclusa con la condanna di Massimo Magnoni. Assolta, invece, Maria Maddalena Buscemi che soggiornò pure lei in albergo. Era difesa dall’avvocato Ilenia Alongi. Secondo il giudice monocratico Rita Busacca della quinta sezione del Tribunale, la donna non ha commesso il fatto. La responsabilità sarebbe stata del solo Magnoni sotto processo per “insolvenza fraudolenta”. Così recitava il capo di imputazione: “Per avere, in concorso tra loro, contratto un’obbligazione col proposito di non adempierla, stipulando un contratto con il Mondello Palace Hotel”.

Era l’albergo in cui i due imputati, con familiari al seguito, alloggiarono per dieci giorni dal 10 al 20 giugno del 2012. Parte offesa è Attilio Cessati, direttore della struttura di viale principe di Scalea. Si è costituito parte civile con l’assistenza degli avvocati Mauro Torti, Valentina Castellucci e Corrado Nicolaci.

La querela della direzione scattò dopo i tentativi, andati a vuoto, di recuperare le somme anche contattando telefonicamente gli interessati che avevano lasciato i loro documenti per la registrazione in hotel.


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