L'inchiesta sulle tangenti all'Anas | Indagato l'ex assessore Bonafede

L’inchiesta sulle tangenti all’Anas | Indagato l’ex assessore Bonafede

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Chi sono tutti i coinvolti: le indagini della Procura di Firenze. La replica della difesa.

PALERMO– Gli indagati siciliani nello scandalo Anas sono l’ex assessore regionale alla Famiglia Ester Bonafede, il compagno, nonché avvocato ed ex magistrato Carmelo Carrara, e il funzionario Anna Maria Piera Spanò del dipartimento Attività produttive della Regione siciliana. Nei loro confronti la Procura di Firenze ipotizza i reati di associazione a delinquere semplice e corruzione.

La vicenda è legata agli appalti banditi da Anas che la società Scae srl si è aggiudicata in Toscana. Secca la replica dell’avvocato Nino Caleca, che assiste Bonafede e Carrara: “L’avvocato Carrara ha assunto la difesa della Scae dopo che lo scandalo era già emerso. Si è limitato a prestare solo ed esclusivamente la sua attività professionale. Bonafede, invece, non ha avuto alcun rapporto con l’Anas fiorentina”. Stamani nel corso della perquisizione Carrara ha iniziato a chiarire la sua posizione rilasciando dichiarazioni spontanee al pm fiorentino venuto a Palermo per seguire le perquisizioni in prima persona. Nell’ambito delle stesse indagini otto imprenditori sono finiti stamani agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione nell’ambito delle procedure di assegnazione di appalti e commesse del compartimento Anas di Firenze.

Perquisizioni non solo in Sicilia, ma anche Lombardia, Abruzzo e a Roma. Gli arresti, in esecuzione di misura di custodia cautelare disposta dal gip di Firenze, sono stati eseguiti dalle sezioni di polizia giudiziaria dei carabinieri forestali e della Polstrada di Firenze. Gli imprenditori finiti ai domiciliari avrebbero agito con la complicità di due pubblici ufficiali dell’Anas, sottoposti a misura cautelare nell’ambito della prima tranche dell’indagine. Secondo quanto spiegato, le perquisizioni in corso da parte del Ros, riguarderebbero in particolare l’attività e la gestione di una delle imprese interessate agli appalti, amministrata in passato da uno degli imprenditori arrestati e perquisita nella prima fase dell’indagine. Nel 2015 la ditta risulta essersi aggiudicata appalti indetti dal compartimento Anas di Firenze per oltre 5 milioni di euro.

Amministratore di fatto, spiegano gli investigatori, era un altro degli arrestati, che avrebbe agito d’intesa con un avvocato palermitano. Questi ultimi, insieme con l’ex assessore regionale e il funzionario della Regione Sicilia, risultano indagati in relazione a finanziamenti della Regione Sicilia nel settore residenziale e turistico. L‘indagine a carico di Ester Bonafede non riguarda gli appalti, ma presunti illeciti finanziamenti ottenuti dalla Regione siciliana nel settore residenziale e turistico. 

 

 

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