Due persone sono morte e altre sette sono rimaste ferite in un grave incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di domenica 15 marzo sulla Rivoltana a Caravaggio, in provincia di Bergamo.
Nello schianto sono rimaste coinvolte complessivamente dodici persone, tra cui due bambine di 5 e 6 anni che sono state trasportate in ospedale insieme ad altri feriti.
Le vittime sono Fabio Saladdino, 38 anni, e Adele Villa, 73 anni, padre e nonna delle due bambine presenti nell’auto. Entrambi vivevano a Cernusco sul Naviglio e sono morti sul posto a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto.
Viaggiavano a bordo della stessa vettura insieme alle due minori e alla madre delle bambine, una donna di 34 anni rimasta ferita ma sopravvissuta. Nell’auto si trovava anche il cane della famiglia, che dopo l’incidente si è allontanato per lo spavento ed è stato recuperato alcune ore più tardi.
Aperto un fascicolo per omicidio stradale
Gli accertamenti sulla dinamica sono stati affidati alla Polizia stradale di Treviglio. La Procura ha già aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. La Citroen C5, sulla quale viaggiava la famiglia, si è scontrata frontalmente con una Mercedes C180 guidata da una donna di 29 anni.
L’urto è stato particolarmente violento: la Citroen è stata scaraventata in un canale ai margini della carreggiata, finendo capovolta con le ruote rivolte verso l’alto, mentre la Mercedes è andata completamente distrutta.
All’origine dello schianto ci sarebbe un sorpasso azzardato. La Mercedes avrebbe tentato di superare una Volkswagen Sharan senza avere spazio sufficiente. Durante il tentativo la vettura guidata dalla 29enne avrebbe urtato l’altro veicolo, che avrebbe perso il controllo finendo fuori strada nel fango.
La Volkswagen si sarebbe poi girata su se stessa andando a terminare la corsa contro una Jeep. In quel frangente la Mercedes avrebbe invaso la corsia opposta, dove stava arrivando la Citroen con la famiglia a bordo. L’impatto frontale sarebbe stato inevitabile.
Incidente Caravaggio, i feriti trasportati in tre ospedali
Nel bilancio complessivo dell’incidente risultano coinvolte dodici persone. Oltre alle due vittime, sette persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale: la conducente della Mercedes, la madre delle bambine e le due minori, una donna di 42 anni, un uomo di 48 e un altro di 74 anni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 con quattro ambulanze, due automediche e due elicotteri partiti da Milano e Bergamo. Presenti anche i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Treviglio e gli agenti della polizia stradale che hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Treviglio, Bergamo e agli Spedali Civili di Brescia. Nessuno dei ricoverati sarebbe in condizioni considerate critiche.
Le indagini
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze di chi potrebbe aver assistito all’incidente, compresi alcuni clienti del ristorante situato nelle vicinanze. Sono inoltre al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza installate lungo la strada e quelle del locale. Tutti i veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro nell’ambito delle indagini.
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