CATANIA – Ore drammatiche, le ultime, quelle vissute sull’Etna da gruppi di escursionisti. Le notizie sono frammentarie. Dall’ufficio stampa dell’ospedale Cannizzaro di Catania confermano che a bordo di un elicottero dei Vigili del fuoco è giunto al Pronto soccorso un 60enne privo di vita. Vittima, a quanto pare – ma è tutto da ricostruire – di una escursione finita male.
Ma è finita in tragedia anche un altro incidente che era avvenuto nella tarda mattinata. Tre escursionisti intenti a scalare una scarpata lungo la cosiddetta “Schiena dell’asino” nella porzione di territorio della Valle del bove ed in territorio di Zafferana Etnea, sono caduti rovinosamente per decine di metri.
Ad avere la peggio un 17enne che è stato soccorso e trasportato in elicottero verso l’ospedale Cannizzaro di Catania. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Il 17enne è stato intubato ma dopo poche ore il suo cuore ha cessato di battere.
Al Cannizzaro si trova ricoverata anche una 16enne di Messina. Si sarebbe ribaltata mentre scendeva sulla neve. Trasportata al pronto soccorso, non sarebbe in gravi condizioni.
La ricostruzione dei Vigili del fuoco
Due complessi interventi di soccorso sui versanti Sud e Nord dell’Etna.
Il primo in località “Schiena dell’Asino” ed il secondo a 2700 metri Tra il Rifugio Citelli ed l’Osservatorio Pizzi Dineri, entrambi all’interno della Valle del Bove. Gli interventi di soccorso sono stati effettuati sia da squadre di vigili del fuoco a terra che con il risolutivo impiego dell’elicottero Drago VF165 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Catania.
Nel primo intervento una persona è stata individuata, raggiunta e soccorsa. Nel secondo intervento sono state due le persone raggiunte e soccorse dagli elisoccorritori dei Vigili del Fuoco, con l’utilizzo del verricello. In entrambi i soccorsi sono state consegnate al personale Sanitario intervenuto e trasportate presso l’ospedale Camnizzaro di Catania.
Nel secondo intervento i sanitari hanno riferito che una delle due persone è deceduta. Sul posto presenti anche volontari del Soccorso Alpino, militari della GdF, personale della Forestale e sanitari del Servizio 118.

