Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.


Gli immigrati vogliono dettare legge anche dentro i carceri….! In qualche altro Paese non so come sarebbe finita….
Il detenuto nigeriano che ha tenuto l’agente in ostaggio avrebbe insistentemente chiesto il trasferimento in un altro carcere? Nessun problema, leggevo che in Nigeria soprattutto in grandi città come Lagos esistono istituti di pena addirittura sotto utilizzati o semi-vuoti a differenza di quelli italiani. Il sovraffollamento carcerario in quel paese africano si riscontra nelle province del nord dove sono rinchiusi tantissimi terroristi islamici della locale organizzazione Boko Haram in guerra da anni con l’esercito nigeriano. Spetta ai nostri ministri prendere l’iniziativa per estradarlo ma con i fatti e non a parole nei comizi.