Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Fino a quando nessun ciclista, guidatore di monopattini, o anche automobilista, avrà timore di possibili controlli e conseguenti sanzioni, la situazione resterà caotica e con grave rischio per i pedoni. Ma nella nostra città vigili urbani e telecamere di sicurezza installate per questo scopo, sono praticamente inesistenti.
State attenti quando svoltate per via del Granatiere perchè spesso ho visto ciclisti che non solo vanno in controsenso e contenti pure ad alta velocità rischiando di investire pedoni che attraversano o di fare frontali con le auto che svoltano così come stava capitando a me giorni fa quando uno me lo sono visto di fronte e non ci siamo urtati per pochi millimetri.
Piuttosto vorrei sapere come mai nessuna autorità impone a chi usa biciclette e monopattini di rispettare così come gli automobilisti i sensi di marcia ed i limiti di velocità anche perchè in uno scontro con un auto la peggio toccherebbe sicuramente a chi usa questi mezzi.