Dopo l'Italia bocciato il 'Barbera': 'Stadio preistorico'

Dopo l’Italia bocciato il ‘Barbera’: ‘Stadio preistorico’

Commenti

    È inutile che vi meravigliate…. Siamo una città di serie C a 360 gradi!

    Purtroppo non si può dare torto,che questa è la realtà di Palermo…anche questa. Grazie sempre al comune assente,incapace e grazie al suo assessore allo sport,incapace,assente e prendiamoci queste accuse che sono solo realtà.

    La Sicilia è sistematicamente l’ultima ruota del carro chiamato Italia! Come sempre siamo presi ad esempio del male del paese! Basta il signor Ronconi perori politicamente il cambiamento economico per il meridione! Siamo i pesci rossi nel barile a cui sparare per frustrazione!

    E che gli volete dare torto con Ollando Sindaco sempre da serie C siamo stati.

    È così tutta Palermo

    Ma come mai quando l’Italia ha sempre giocato e vinto a Palermo lo stadio Barbera non è mai stato considerato preistorico?

    Per il Corriere della sera lo stadio di Palermo è “ Uno stadio preistorico per gli standard europei, pietrificato ai Mondiali di Italia 90 (come, del resto, molti altri impianti). E quindi fatiscente. Con mura marce. Pozzanghere di melma giallastra. Balaustre rugginose. Gradoni insicuri. Fili elettrici penzolanti. Bagni infetti: un water per mezza tribuna, la porta scassata, lo sciacquone scassato, e donne e uomini avvolti nei tricolori dentro la stessa, mortificante fila”.

    Al di là della affermazioni ridicole che la disfatta della nazionale italiana è colpa…….dello stadio( sob!!!!) il giudizio sullo stadio è corretto.
    Appare strano che al signor Fabrizio Roncone ha risposto là società del Palermo e non il Comune, proprietaria dell’ impianto.
    Da anni il Comune non spende un solo centesimo per questo stadio ( e per tutti gli altri impianti sportivi). Figuratevi che la lettera R ( di RENZO ) è stata “ riappiccicata” con i soldi della FIGC.
    Non per niente la squadra del Palermo ( chiamata anche Orlandiana) milita in serie C

    Come dargli torto! Lo stadio di Palermo è l’esatta rappresentazione dello stato comatoso in cui è ridotta la città!!!!

    Palermo è ormai una città da serie C retrocessione, abbandonata a se stessa da una amministrazione comunale assente ed a certi tratti ” cattiva ” nei confronti dei suoi cittadini!!

    ….mi vergogno 9 volte su dieci di essere palermitana…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI