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Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Se qualcuno si sente male la responsabilità chi se la prende? Sono morte 1300 persone per il caldo non si lavora in queste condizioni. Mai
Andare a casa per il caldo? Come hanno fatto per secoli i nostri avi? Ovviamente il caldo dei giorni scorsi era anormale ma la notizia qui è la pretesa di lavorare solo in condizioni falsate
Siamo a mareeee
Che gent!
Un articolo cosi si legge solo su LIVESICILIA. E' terrificante il distacco della politica dalle emergenze da cui dipende la nostra vita. La "Sagra del pane cunzato" riceve più attenzione. Le riunioni, i convegni parolai in vista delle elezioni. sono l'impegno per i quali alcuni sono disposti a sudare in questa estate torrida. Fanno bene i giovani a scappare, questa è terra solo per chi è disposto a soffrire anche a morire. Onore al vigile del fuoco morto, ai volontari, a chi sa prendersi cura della comunità. Il nostro Arcivescovo è inascoltato, illumina chi continua ad essere spento.


Il proprietario civile di cani non aspetta Amia, Rap e il Sindaco per la raccolta delle deieizioni dei propri cani, già esce da casa attrezzato.
Il proprietario incivile di cani anche se dovesse ritirare sacchetti, palette e quant’altro, state certi che continuerà a lasciare gli escrementi del suo peloso sugli zerbini delle portinerie, sui marciapiedi, sotto i marciapiedi e sulle aiuole. Garantito.
Tanto rumore per nulla.
Il nuovo tenente Colombo. Quando indagherà sui dirigenti di rap che sono gli stessi dell’epoca del fallimento Amia? Attendiamo con ansia.
Ammirevole il lavoro del uovo Amministratore della RAP che esce dal “sistema politico gestionale”.
Ho visto, per la prima volta dopo anni, gli spazzini o operatori ecologici per strada, nelle ville, alla Favorita e non riuscivo a capacitarmi del perché.
E’ vero che il “lupo per il pelo e non il vizio” difatti, si vedono si le squadre, ma è pur vero che su una squadra di 5/6 persone quelli che lavorano sono sempre la metà. Se lavorassero veramente per tenere pulita la città, basterebbe uno spazzino per strada, proprio come era una volta quando c’era lo spazzino di quartiere.
Speriamo che questo amministratore continui “personalmente” alle verifiche in modo da rendersi conto del lavoro svolto dai suoi collaboratori.
Se non ricordo male,erano stati acquistati ANCHE degli aspiratori per deiezioni.
Nelle more, sono spariti i contenitori stradali dedicati ai sacchetti con le deiezioni.
A questo punto,dove vanno CORRETTAMENTE CONFERITI ?
Sono rifiuti che per loro natura sono veicolo di possibile trasmissione di varie patologie