Sarebbe importante per la Chiesa condividere tutte le azioni messe in campo allo Zen e in altri quartieri, con quanti sacerdoti e suore e con quali risorse proprie

Sarebbe importante per la Chiesa condividere tutte le azioni messe in campo allo Zen e in altri quartieri, con quanti sacerdoti e suore e con quali risorse proprie
...e don Scordato. Tutta la Chiesa palermitana sembra essere presente allo Zen. Ma non si vede alcun intervento di chi amministra la cosa pubblica. Silenzio da Delle Aquile, da D'Orleans, ma anche da Whitaker.
Ma la domanda sorge spontanea,chi autorizza un circo a montare su uno spazio pubblico,magari comunale o anche se fosse privato,il comune un minimo di autorizzazione dovrà darla?....se è così,basta non accettare più un circo che ha animali....o no?
Sono d'accordo con te, sono forti perche' manca lo stato.
Ci sarebbe da sghignazzare se non fosse per le condizioni della sicilia e dover assistere a queste ridicole commedie
questo perché ci si ostina a non voler capire cosa sia il lavoro agile e o a ritenere impossibile a prestare tecnicamente tutto ciò che è possibile, possibilissimo. Il solo lavoro che autorizza uscire in questo momento e quello dei medici del personale sanitario, delle forze di polizia, Degli addetti all’alimentazione. Poi è tutto o rimandabile o fattibile da casa. Non è credibile che all’ASP tutto il personale non possa essere a detto a modalità di lavoro agile. Chi pensa questo si assume una responsabilità enorme
Concordo con Giuseppe. Non c’è quasi niente che oggi non si possa fare da casa grazie ad un telefono, una linea ed un account e-mail.
La dirigente ovviamente fornisce tutti i dipendenti di presidi di protezione (guanti e mascherine) fa pulire giornalmente i locali, insomma garantisce e si assume ogni responsabilità,
….ovviamente dimentica l’obbligo della digitalizzazione di tutte le procedure nelle PP.AA., obbligatoria da diversi anni, la cui attuazione avrebbe consentito, almeno per gli uffici amministrativi, il c.d “lavoro agile”: questa è l’Italia.
Spero che la dirigente non addossi tale omissione ai predecessori.
Indubbiamente se l’ASP di Palermo non e’ in grado di garantire lo smart working non e’ neanche in grado di fare i controlli su chiunque non lo applica! Quindi, in questo momento, e’ in contrasto con quanto deciso dal Governo nazionale ed io mi faccio una domanda: perche’ non chiuderla e lasciare ai medici in prima linea il compito di gestire la situazione? Si risparmierebbe una notevole quantita’ di denaro che ben potrebbe essere impiegata per l’attuale emergenza!!!
Meglio stare a casa e dormire.
Ai medici? Ma dove vivi, in cima ad una montagna? Ma avete una minima idea di quel che scrivete oppure commentate tanto per tenere in esercizio le mani? Ma senza la parte amministrativa chi li fa gli stipendi? Ordini, magazzini, ricevimento e distribuzione prodotti, manutenzioni, ristrutturazioni e allestimento aree Covid, informatica senza la quale non si producono i dati sulle patologie che servono per monitorare l’andamento di questa pandemia… fai fare tutto ai medici cosi poi ti curi da solo.