"La Fiera sfora i limiti acustici| Perché nessuno controlla?"

“La Fiera sfora i limiti acustici| Perché nessuno controlla?”

“La Fiera sfora i limiti acustici| Perché nessuno controlla?”

Federico (Fi) e Alotta (Pd): "Nessuna deroga". La replica: "Vigileremo".

PALERMO – “La legge non è uguale per tutti. Gli espositori alla Fiera del Mediterraneo, infatti, superano indistinti il limite acustico provocando le lamentele dei residenti e svolgono il loro lavoro senza che nessuno chieda loro l’autorizzazione al superamento dei limiti acustici che dovrebbe rilasciare l’ufficio Ambiente del comune di Palermo. Il tutto sotto gli occhi non curanti del Sindaco Orlando ed in barba al regolamento sulla movida dell’Assessore Marano”. L’attacco è dei consiglieri Giuseppe Federico (Fi) e Salvo Alotta (Pd), componenti della commissione Ambiente di Palazzo delle Aquile.

Nel mirino dei due consiglieri l’assenza di autorizzazioni per lo sforamento dei limiti acustici previsti nel regolamento movida e che stanno esasperando i residenti, alle prese anche con parcheggiatori e parcheggi selvaggi. “Questa è una offesa per i cittadini onesti che gestiscono locali e devono sottostare al regolamento movida”, concludono Federico e Alotta.

“Ciò che noi rilasciamo – dice il capoarea delle Attività Produttive Maria Mandalà – sono una concessione relativa all’uso della Fiera e concessioni specifiche per esercizi commerciali, non certo altro. Deve essere il soggetto gestore a munirsi delle necessarie autorizzazioni. I controlli vanno esercitati in ogni parte della città”.

LA NOTA DI MEDIFIERE
A seguito di quanto segnalato dai consiglieri comunali Giuseppe Federico e Salvo Alotta a proposito dei limiti acustici superati senza autorizzazione all’interno della Fiera Campionaria del Mediterraneo, Medifiere fa sapere che gli espositori che hanno contravvenuto alle regole sono stati richiamati all’ordine e al rispetto dei limiti stabiliti per legge. “Sarà nostra cura – dichiara Medifiere – vigilare ancor di più sull’operato dei nostri standisti anche se i controlli ci sono sempre stati, sia nella fase organizzativa dei lavori e di allestimento della Fiera, sia durante tutta la prima settimana di apertura. Prova ne è che, durante i lavori di ristrutturazione che hanno preceduto la riapertura della Fiera, tutti gli impianti elettrici dell’intera Fiera sono stati rigorosamente ripristinati e resi a norma con relativa dichiarazione di conformità. Ma per riuscire a calcolare la precisa misurazione dei decibel – continua Medifiere – occorrono strumentazioni elettroniche precise, non si può andare a sensazione”. L’organizzazione si scusa per i disagi arrecati ai residenti. La Fiera, come in tutte le città del mondo, si sa, muove grandi bacini di utenti, nel caso della Fiera del Mediterraneo, 150 mila presenze solo nella prima settimana, e schiamazzi e confusione si creano inevitabilmente. “Anche se crediamo – conclude Medifiere – che forse era molto più assordante il silenzio dei tempi in cui la Fiera era chiusa e abbandonata e non gli schiamazzi di una Fiera tornata in vita. Tutto sarebbe più semplice se anche i residenti in zona Fiera fossero disposti a fare sacrifici per due settimane all’anno, con spirito di collaborazione. Insieme all’amministrazione comunale stiamo facendo di tutto per far tornare la Fiera al suo antico splendore. Sindaco e assessore Marano non hanno nessuna colpa. Aumenteremo i controlli quotidiani al fine di evitare possibili disagi e inconvenienti”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI