La corsa agli uffici di gabinetto | I partiti piazzano i propri uomini - Live Sicilia

La corsa agli uffici di gabinetto | I partiti piazzano i propri uomini

Amici dei politici e “gabinettisti uscenti”. Il quadro degli uffici di staff degli assessori si completerà questa settimana. Ma c'è già qualche nomina e parecchie indiscrezioni. Il governatore “approfitta” dell'interim per designare i capi di gabinetto all'Energia e alla Funzione pubblica. Il commento di Pippo Russo.

 

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PALERMO – Il presidente della Regione si è portato avanti col lavoro. Il minuto dopo l’azzeramento della sua giunta e nello stesso momento in cui ha acquisito le nuove deleghe, infatti, il governatore, in qualità di assessore a interim, ha sottoscritto alcuni decreti di nomina. Uffici di gabinetto, per la precisione. Il presidente non poteva attendere. Così, ecco confermata all’Energia l’ex capo di gabinetto dell’assessore Calleri: Alessandra Di Liberto, già dirigente della segreteria generale della Regione ed ex componente del consiglio di gestione della Seus. Una nomina giunta, appunto, in assenza dell’assessore designato, ma non ancora insediato. Per Vania Contrafatto, infatti, si attende ancora il nulla osta del Csm. Finora, l’assessore all’Energia, ai rifiuti, alle acque è Rosario Crocetta. Presto in quell’assessorato potrebbe arrivare un fedelissimo di Davide Faraone (lo sponsor politico del pm in giunta), cioè Dario Chinnici.

Ma Crocetta ha “approfittato” della finestra in cui ha tenuto per sé le deleghe dei dodici assessorati, per confermare, con un nuovo contratto firmato il 24 ottobre scorso, anche il capo di gabinetto e il capo della segreteria tecnica dell’assessorato alla Funzione pubblica. Il capo di gabinetto è Enrico Gugliotta, dirigente interno di terza fascia, mentre a capo della segreteria tecnica ecco Benedetto Rosso, un dirigente esterno.

E dire che la “fretta” del presidente cozza con la cautela richiesta a tutti gli altri assessori. Ai componenti della giunta, infatti, Crocetta ha chiesto in maniera più o meno formale, di non procedere con le nuove nomine, prima di una sua valutazione. Ma i partiti nel frattempo si sono messi in moto, sponsorizzando esponenti politici o collaboratori dei partiti stessi. È il caso dell’assessorato ai Beni culturali. Antonio Purpura ha scelto come capo della segreteria particolare Nadia La Malfa, giornalista ed ex addetto stampa del Pd regionale. Il capo di gabinetto ai Beni culturali sarà invece la dirigente interna Vitalba Vaccaro.

Anche un altro assessore in quota Pd come Bruno Caruso probabilmente, ricorrerà a un collaboratore per nulla estraneo al partito. È il caso di Jacopo Torrisi, già nel gabinetto dell’ex assessore al Turismo Michela Stancheris. Il capo di gabinetto di Caruso, invece, sarà Salvatore Lanzetta, esperto dirigente regionale. Tra gli interni dovrebbero far parte degli uffici di staff Angela Di Stefano, Donatella Milazzo ed Emma giunta.

“Qui in assessorato i componenti del gabinetto arrivano e vengono direttamente catapultati a lavoro”, ha raccontato l’assessore all’Economia Alessandro Baccei. Al momento, però, non si sa molto di più sui nomi. A parte quello del capo di gabinetto Marisa Finocchiaro e del vicario Gandolfo Librizzi, altro fedelissimo del neo sottosegretario Faraone. Il capo di gabinetto di Cleo Li Calzi al Turismo sarà invece Angela Antinoro, mentre nella segreteria al momento confermata Diana Vena, già presente con Michela Stancheris.

Prendono forma, nel frattempo, i gabinetti dell’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo e di quello al Territorio Maurizio Croce. L’assessore in quota Udc ha confermato come capo di gabinetto Mario La Rocca, mentre il segretario particolare sarà Giuseppe Moltalto, un esterno. Tra gli interni dovrebbero rimanere Ferruccio Farruggia e Lorenzo Granata. Dall’assessorato Infrastrutture invece andranno via probabilmente Roberto Palma, Dario Schelfi e l’esterna Daniela Bruno, destinazione assessorato alla Funzione pubblica, con l’altro assessore Udc Marcella Castronovo.

Il capo di gabinetto di Maurizio Croce sarà Carmelo Frittitta, già in quel ruolo con l’assessore Sgarlata*. Tra gli esterni dovrebbero invece arrivare Giuseppe Fiore (vicino a Edy Tamajo), Nello Lombardo (vivino a Salvo Lo Giudice), Giuseppe Morano (ex segretario particolare dell’allora assessore Furnari). Tra gli interni potrebbero far parte dei gabinetti Rosaria Incaviglia (vicina al senatore Beppe Lumia) e Arturo Tortorici (gradito a Michele Cimino). Confermato anche il capo di gabinetto all’Agricoltura: Nino Caleca terrà Antonio Parrinello, mentre sono ancora top secret le scelte dell’assessore Lo Bello alla Formazione ed è da sciogliere il “rebus” sull’assessore che l’ha preceduta: Nelli Scilabra dovrà decidere se accettare l’invito del governatore a rientrare nei ranghi dell’amministrazione. La corsa ai gabinetti si concluderà nelle prossime ore.

* in una precedente versione dell’articolo abbiamo fatto riferimento erroneamente all’ex assessore Furnari. Ci scusiamo con i lettori e con i diretti interessati.

Dall’ufficio stampa di Giuseppe Lumia fanno sapere che Rosaria Incaviglia non è vicina al senatore.

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    Tra noi regionali discuteremo molto su questo articolo ben fatto di Sabella. Ogni volta è la stessa storia, sono sempre gli stessi i colleghi che vanno negli uffici di gabinetto e non importa il colore politico del governo e dell’assessore, sempre i fedelissimi. Una volta io chiesi di potere entrare in un ufficio di staff di un assessore, mi guardarono in faccia come se fossi stata una marziana. Del resto mi pare l’abbia scritto con chiarezza Pippo Russo, c’è un mondo a parte di personaggi e dipendenti che gode di possibilità, a cominciare dalle succulenti indennità, che gli impiegati comuni mortali manco possono vedere con il cannocchiale. Che amarezza!!!!

    Ma la la malfa non è’ in cassa integrazione quale ex dipendente del pd?…..poi non avete completato la notizia….

    Poveretti tutti…

    veramente le nomine erano temporanee soprattutto alla funzione pubblica dove era pendente il problema dei commissari alle province.
    La vostra notizia /scoop e’ assolutamente inesatta

    … Come sempre cambia solo l’ordine dei fattori ….. Ma il prodotto non cambia e non cambierà, almeno per ora!

    Ma se questo governo chiede (giustamente) che si controllino i casellari giudiziali e i carichi pendenti dei propri dipendenti, lo stesso viene fatto per gli “esterni”?
    Sicuro? Sicuro, sicuro?

    Bravi di Livesicilia! faccio bene io ad essere uno dei vostri fedelissimi lettori. fate bene voi a scrivere le verità che pochi vogliono gridare, per esempio che sono sempre i fedelissimi dei partiti e dei capibastone dei partiti ad avere le porte spalancate alla Regione come dovunque. Gentile collega “giò regionale”, Russo nel suo articolo che tu citi ha proposto infatti l’eliminazione delle indennità di gabinetto, vedresti come improvvisamente finirebbe la vergognosa spartizione dei posti. Sono sfiduciato, facciamocene una ragione, non cambierà nulla!!!!

    Perche’ non chiediamo al Governatore della Regione Toscana, vero Presidente di Regione, cosa pensa di questi marchingegni siculdistruttivi!

    Che bel quadretto, tutti di corsa prima che qualcuno occupi il water!

    Un’altra “Non notizia”, sbattuta in prima pagina. Si presenta sempre la Sicilia come la greppia di tutte le prebende, etc etc.
    Ma queste cose succedono dappertutto nel mondo, USA compresi. Ogni partito vincente, in democrazia, piazza i suoi uomini al comando.
    Solo un paese disperatamente provinciale può presentare un banale fatto amministrativo come una notizia giornalistica.

    Crocetta non è un rivoluzionario, è un politico abile e spregiudicato. ci manderà in rovin. Tutto qua.

    Nellyna deve decidere???Ma che cosa??Che impegni ha??Si sacrificherà per il bene della Sicilia e del suo portafoglio.Vedrete.

    Mi domando: ma come fanno a riciclarsi con qualsiasi governo o colore politico?
    Boh….
    Ma forse la risposta è ovvia!

    Vorrei osservare che nei gabinetti ci ritroviamo sempre gli stessi personaggi, simpatici o antipatici, basta avere chiaramente il proprio sponsor…. di qualunque corrente sia.
    L’assessore all’Economia Alessandro Baccei, che la scorsa settimana ha presentato la sua squadra si ritrova Elena Pizzo gia gabinettista di due assessori precedenti proveniente dal gabinetto del presidente, Nicola Galizzi del precedente ufficio di gabinetto, l’avv.to Caldara proveniente dal gabinetto dell’assessore Stancheris, Danila La Cognata…. aveva perso un paio di gabinetti ma è tornata…. e vedremo chi continuerà ad arrivare, facce nuove o riciclate.
    L’assessore al Turismo conferma Diana Vena, Raimondo Neglia e Marcello Giacone tutti del precedente capo di gabinetto Stancheris………….. basta non continuo.
    Cambia tutto per non cambiare nulla.

    Come volevasi dimostrare, anche con questo nuovo governo regionale non è cambiato assolutamente nulla, il lupo perde il pelo ma non il vizio. A proposito, il renziano e neo-assessore all’economia Baccei informerà di queste scelte siciliane il “rottamatore” Matteo Renzi?

    Quì non è una questione di cordate come negli states , la situazione è fatta di soliti nomi le cui capacità sono da dimostrare alla luce di ciò che si vede e si tocca con mano!

    Sai dove sta la notizia Sikano, lettore molto distratto? Che in Sicilia non accade ciò che accade altrove come dici tu. In Sicilia, al contrario, chiunque stia al governo ritrovi negli staff e nei posti di sottogoverno sempre gli stessi. Proprio tutto il contrario.

    a me pare la tempesta nel bicchiere. i gabinetti sono il frutto misto di personale con esperienza, per cui non capisco la meraviglia sui confermati, e gente di fiducia degli assessori o comunque dei partiti o deputati di riferimento. il problema semmai è sul piano della efficienza e dell’operatività degli stessi. la proposta di Russo che molti leggono innovativa ci riporta indietro di 15 anni, quando gli uffici regolamentati dalla legge 41/85 erano formati da 12 persone, un eventuale solo esterno quale segretario particolare inquadrato al 7° liv, oggi funzionario, e straordinario che se allora veniva contingentato forfettariamente, oggi si quantificherebbe con la rilevazione automatica delle presenze. Per far questo però ci vuole una legge che abroghi il DP 8/2001, che stabilisce funzioni e compiti, non basta ridurre anzi rispetto alle funzioni del DP 8, potrebbe essere pure dannoso il ridurre sul piano di responsabilità e di danni erariali. Oggi l’unica cosa che si potrebbe fare, ma che non fanno, è il ricorso massiccio agli esterni. sono 54 e costano almeno 5 milioni l’anno.

    Carmelo Frittita fu il capo di gabinetto dell’assessore Sgarlata e non della Furnari…

    Ma poi non è incompatibile con l iscrizione al l’albo dei giornalist?…sarebbe un dirigente regionale di fatto.

    Saranno di fiducia, ma hanno fiducia in persone che credo abbiano fatto poco per la nostra Sicilia.

    Sempre gli stessi? Sì, è vero. Ma è anche vero che anche voi votate sempre gli stessi, da 70 anni. O credete veramente che tra Pd. MPA e Forza Italia ci sia qualche differenza di programma. Se il programma è lo stesso, e se vince sempre alle elezioni, perché cambiare?
    Io non sono soddisfatto, attenzione. Siete voi, la maggioranza almeno relativa dei Siciliani, ad esserlo.

    Salve a tutti la verità e una sola che loro pensano ha cosa e meglio per loro e del resto della popolazione non importa nulla.
    Ora io dico perché non ci sbracciamo e andiamo noi a decidere chi entrare e chi no .
    Sono stanco delle solite promesse.

    non c’è da fare tutta sta filosofia, nei gabinetti ci stanno i raccomandati punto e basta!
    come fanno a stare in ogni governo? semplicemente si vanno a mettere a disposizione di chiunque (sono di bocca buona i politicanti) gli dia € 700 in più oltre lo stipendio se si tratta di regionali e un posto di lavoro ben retribuito se si tratta di esterni.
    La prova che gli assessori non valgono un tubo è che non sono abilitati a scegliersi neanche i propri stretti collaboratori, dal capo di gabinetto all’autista! tutti scelti e imposti aliunde.

    @rosario, se hanno fatto poco , la colpa non è che è dei gabinettisti, quando andremo a votare…

    alla faccia della trasparenza, come dice il neo assessore all’economia, crocetta sei solo ridicolo.

    …ta pò fari i supra…mancu chiddi lassunu……

    Dato che i suo “sicuro, sicuro” in forma interrogativa lascia intendere qualche nome, ce lo renda partecipe, altrimenti il sicuro non serve a niente

    dobbiamo cercare di ribellarci e buttare tutto a terra

    I piddini ?? Razza tinta è!!Il disprezzo per Lombardo o Cuffaro ,è stato dimostrato,era solo invidia e gelosia.Ma questi ,Renzino docet,sono il peggio del peggio.

    il frutto misto di personale con esperienza, per cui non capisco la meraviglia sui confermati, e gente di fiducia degli assessori o comunque dei partiti o deputati di riferimento. Esperienza de che? Fiducia per fare cosa?

    Gent. Enzo. Comprendo la fiducia. Ma lasciamo da parte la competenza così come negli uffici di gabinetto anche le direzioni regionali hanno visto nutriti gruppi di girovaghi affatto competenti se non riguardo il loro portafoglio.
    Oppure vogliamo credere che alla regione sia zeppa di geni e/o competenti tuttologi.
    Con buona pace dei sindacati sempre pronti a non turbare il manovratore di turno.

    Scusami, ma in parte dissento. nel gabinetto dell’Assessore all’Economia ci sono persone valide, ma anche persone che non sono buone neanche a riscaldare la sedia, e qui mi fermo. Oggi l’importante è saper prendere bene in giro le persone. Ci vuole arte e preparazione.

    Ma a chi gli interessa i gabinettisti, qui ci vorrebbe fare una sola cosa, mettere 20 dipendenti regionali pagandoci l’indennità e non lo straordinario se no ci perdiamo e cominciare a dare lavoro ai giovani siciliani

    ma che c’entra, in questo caso si può fare perchè
    1) il fine è nobile (governo rivoluzionario e anti manciugghia)
    2) le persone sono in se corrette (PD)

    non siete aggiornati…l’ha contattata Obama

    al solito, poi finirà con i colleghi “palermitani” a lavorare per gli assessori, capi di gabinetto, dirigenti generali, capi delle segreteria particolare, della segreteria tecnica, ecc. ecc. e i fedelissimi esterni a “pasculiari” per i loro padroni politici…. è storia antica!!!

    Tiani e tianiaddi su sempre fatti della stessa creta….

    Sono le regole ferree della politica. Se non si fa così non si dura in politica. Articoli di “denuncia” come questo sono importanti per far sentire il fiato del controllo sul collo dei politici. Tuttavia, che un metodo diverso d’ individuazione e nomina possa trovare spazio, nel contesto politico in cui viviamo, è di vana speranza. Quello che mi auguro da cittadino è che i nominati almeno non si prestino, nell’esercizio delle loro finzioni, a favoritismi ed affarismi. Sarebbe già un buon passo in avanti. Continuo a pensare che Crocetta ha fatto male a non dimettersi o farsi sfiduciare. Oggi è un pessimo politico, attaccato alla poltrona, come gli altri 90.

    Cari amici, ricordatevi che tutto questo succede perchè nessuno si occupa veramente di Politica. Quasi tutto il Popolo è assente dalle problematiche politiche e, lo dimostra il fatto che il 50% dei siciliani non è andata a votare. Voi potreste dire che la gente è stufa, appunto perchè è stufa deve andare a votare cercando tra i candidati, che potreste essere Voi, e mandare a casa tutta la politica di mestiere. Ricordatevi che non votare significa delegare agli altri ciò che potreste e dovreste fare voi. Dobbiamo cambiare principalmente mentalità, se ci riusciamo, forse qualcosa cambierà.

    La corsa ai gabinetti dovrebbero farla ,ma per tutt’altre ragioni.

    Oltre all’amarezza è doveroso definire il tutto uno schifo. Il modo di assegnare questi incarcichi e da come avvengono le spartizioni si può definire oltre che clientelare anche mafioso.

    andassero nei gabinetti a ….. a cosa servono ai cittadini queste figure??

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