PALERMO – L’ex Museo della Scuola di via Alloro 95, a Palermo, cambia volto e riprende vita. Verrà inaugurata domani pomeriggio, venerdì 3 ottobre, nel cuore della Kalsa, la nuova casa civica che ospiterà attività di inclusione, di ascolto e di co-progettazione urbana. Un vero e proprio centro di quartiere multifunzionale, aperto e collaborativo che mira a trasformare Palermo in un laboratorio di cittadinanza attiva.
Il progetto
Il progetto, che nasce da un Patto di Collaborazione sottoscritto tra il Comune di Palermo e le associazioni neu[nòi], rappresenta una scommessa innovativa, un luogo aperto, inclusivo e condiviso, in cui istituzioni e cittadini potranno costruire insieme nuove opportunità per il quartiere.
“È un tangibile segno di un passo importante in avanti verso il recupero del tessuto urbano e sociale della città e rappresenta la prima applicazione concreta del Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni del Comune di Palermo su un immobile pubblico – spiegano le associazioni -. Un modello virtuoso che sarà replicabile anche in altri quartieri del capoluogo”.
Le attività
Nella nuova casa della partecipazione ci saranno sportelli di ascolto, laboratori digitali, aule di supporto scolastico, percorsi teatrali, iniziative ludiche e altre attività realizzate grazie al progetto di Europa Creativa ‘New Inherit’. Nella programmazione parteciperanno attivamente anche persone coinvolte in percorsi di giustizia riparativa, in un’ottica di restituzione e di crescita comune.
“La casa della partecipazione non è solo un traguardo locale – sottolineano le associazioni -, ma un forte segnale generale di rigenerazione urbana e sociale. Un esempio concreto ed esportabile per costruire una città più vivibile, solidale e partecipata”.

