La morte di Vito e il 'tradimento' | Il dolore infinito di Rosaria

La morte di Vito e il ‘tradimento’ | Il dolore infinito di Rosaria

La morte di Vito e il ‘tradimento’ | Il dolore infinito di Rosaria
Rosaria Schifani nel giorno del suo grido
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    … e dunque ‘sta signora per 20 anni non si sarebbe accorta di avere un fratello delinquente… #APPOSTOSIAMO…

    non lo dice nessuno che, fratelli e sorelle si devono frequentare….siamo tutti liberi di vivere è pensarla in un modo diverso dall’altro, pur nascendo dalla stessa madre…

    oltre che smemorata mi sembra superficiale

    Cara SMEMORATA, non si conosce il proprio coniuge dopo trent’anni di matrimonio, figuriamoci un fratello che vive lontano!!! Detto questo la Signora, e non ‘sta signora, ha detto chiaramente da che parte sta

    si legga l’intervista che oggi ha rilasciato la signora Schifani al Corriere della Sera

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.

Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.

Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI