"La politica non è un reality, Chinnici persona seria"

“La politica non è un reality, Chinnici persona seria”

Fabrizio Ferrandelli lancia la sfida con +Europa
L'INTERVISTA
di
2 Commenti Condividi

PALERMO – “Caterina Chinnici è in campo con una coalizione omogenea, pulita e chiara. Faremo la nostra parte”. Parola di Fabrizio Ferrandelli. Il dirigente nazionale di +Europa e golden boy della politica siciliana dribbla le polemiche con gli ex compagni di strada di Azione e si concentra sulla doppia sfida delle elezioni nazionali e regionali per sbarrare la strada al centrodestra. Dall’alleanza con il Pd al sostegno convinto a Chinnici passando per il naufragio del governo Draghi, Ferrandelli lancia il guanto di sfida.

Ferrandelli partiamo da una nota dolente. La fine dell’alleanza con Calenda sia a livello regionale sia nazionale. La ferita brucia ancora?

È un forte dispiacere. La caduta improvvisa del Governo Draghi ha provocato una accelerazione che non ha fatto bene alla composizione delle alleanze. Io sono convinto che se avessimo avuto più tempo per ragionare e confrontarci avremmo trovato la migliore soluzione per tenere insieme il campo dei diritti, dal Pd ad Azione e Italia Viva. Ad ogni modo la nostra coalizione, con Più Europa in testa, rappresenta l’unica alternativa, sociale e culturale, in grado di lasciare il nostro Paese in buone mani. L’Italia il 25 può decidere se restare libera e continuare a crescere, tutelando i diritti delle persone e la dignità dei territori, oppure se tornare indietro portando al Governo gli amici di Orban, Trump e Putin. 

Come valuta il fatto che Azione abbia deciso di puntare le sue fiches sul vice presidente di Musumeci, Gaetano Armao?

Io sono grato a Carlo Calenda e ad Azione per avermi sostenuto lealmente e con forza tre mesi fa alle elezioni comunali di Palermo in cui, con Più Europa, abbiamo ottenuto un risultato straordinario. Oggi siamo in una contingenza politica diversa, hanno compiuto le loro scelte legittime che rispetto.

+Europa invece sposa la candidatura di Caterina Chinnici. Quanto ha pesato nella scelta l’addio dei pentastellati?

Caterina Chinnici era il candidato cui guardavamo con maggiore attenzione. Il divorzio con i 5 Stelle ci ha consentito di poter convergere con convinzione. Caterina è in campo con una coalizione omogenea, pulita e chiara. Faremo la nostra parte. Abbiamo un nostro candidato al consiglio regionale, Cesare Mattaliano, presente da indipendente nella lista del Pd. Votare Cesare è come votare per me. 

Concorda con chi rimprovera alla vostra candidata la scelta di un profilo basso e non urlato? Non rischia di risultare poco efficace?

Guardi, ultimamente molti scambiano la politica per un reality show o zelig. Credo che serva serietà. E Caterina è seria, competente e pronta. Dico non a caso questa parola, perché “pronto” è stato lo slogan iniziale della mia recente campagna elettorale, vedo che la Meloni lo ha copiato. Peccato non siano in grado di farlo anche con i programmi. 

Torniamo al piano nazionale che la vede in prima linea a Palermo e a Napoli. Perché il mondo riformista dovrebbe premiare la vostra coalizione piuttosto che quella di Calenda e Renzi?

Semplice, perché questa legge elettorale premia un sistema politico bipolarista. Ogni voto che non va alla nostra coalizione è un voto per Meloni e Salvini. Noi siamo l’unica possibilità che ha l’Italia per mantenere credibilità internazionale e proseguire il percorso di crescita avviato dal Governo Draghi.

Che iniziative avete in programma per lanciare la campagna elettorale in Sicilia?

Venerdì 9 settembre a Palermo terremo l’apertura della nostra campagna elettorale con me, Cesare Mattaliano, Caterina Chinnici e Benedetto Della Vedova in presenza ed Emma Bonino in collegamento. L’evento si chiamerà “Cara Sicilia, il 25 resta libera”. Musumeci aveva promesso che la nostra regione sarebbe diventata bellissima. E invece per qualità della vita e servizi è diventata bruttissima. Noi invertiremo la tendenza. Rimettiamo in moto la speranza. Subito.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

2 Commenti Condividi

Commenti

    Tutto giusto, ma ricorda Fabrizio che il tuo innamoramento di Cuffaro è stato un duro colpo alla credibilità…

    Siamo pieni di persone serie ad ogni angolo di strada….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.