La Pontida del Sud non basta| La Lega si risveglia piccola

La Pontida del Sud non basta| La Lega si risveglia piccola

Amministrative Lega
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Intanto il Governo ha eliminato gli intollerabili decreti sicurezza di Salvini e proprio stamattina, intervistato su La7 nella trasmissione Omnibus, il Sen. Davide Faraone di Italia Viva ha detto che mai più potranno essere riproposti in Italia, che è poi quello che io da renziano avevo sempre auspicato da quando erano nati. Inoltre anche i nostri alleati del M5S con Luigi Di Maio avevano riconosciuto il fatale errore commesso consentendo a Salvini di proprorli ed approvarli con il precedente Governo Conte. Torniamo finalmente ad essere un paese civile, democratico, tollerante e con un gran cuore nei confronti di chi soffre fuggendo da fame e guerre e, lasciando stare la politica, è quello che volevano anche Sua Santità Francesco e tutti i cattolici.

    Si, dobbiamo essere tolleranti a tutto..,.ma del magrebino che ha distrutto un convento di suore a Mazara cosa ci racconta ??? O è anche quello complottiamo !!

    i colonnelli siciliani, oggi forse più appuntati che ufficiali, inizierano a lasciare il vapore alla ricerca di nuove navi e nuovi lidi.
    Sono approdati alla lega, convinti di nuovi spazie e nuovi successi, non vedo perchè devono rimanere in una situazione che fa solo acqua.
    Mi auguro che l’elettorato li tenga sotto monitoraggio e li eviti ovunque vadano

    LA LEGA NON LEGA CON LA SICILIA,E, QUANTO PRIMA CON L’ITALIA. RITORNINO ALLA PADANIA CON LE CORNA DEI VICHINGHI SUL LORO CAPO

    Ti ramemnto, perché evidentemente hai la memoria che ti difetta, che i Decreti Sicurezza che il tuo Governo delle poltrone ha eliminato, erano stati firmati e voluti anche da Conte e dai 5 Stelle, e regolamentavano quella immigrazione clandestina che ora riprenderà in termini di invasione, che poi è quello che voi di sinistra volete per foraggiare finte cooperative, ONG e trafficanti di esseri umani. Quello che dice poi Faraone, il portaborse di Renzi in Sicilia, ci interessa poco come a nessuno d’altronde interessa Italia Viva che come LeU sparirà tra pochi mesi.

    E pieno di afroislamici da mantenere, al mantenimento di questi finti profughi e nulla facenti, ci pensate voi? o ricadrà tutto sulla cittadinanza? ipocriti!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Un mandato per cambiare davvero Caro Direttore, Montalto dice una cosa essenziale: il primo passo deve farlo la politica. Allora una provocazione: e se la Sicilia fosse la prima a scegliere il mandato unico? Un solo mandato per governare e realizzare, senza un secondo mandato da preparare. L’“anno bianco di fatto” sembra già iniziato: bis, candidature, liste, alleanze e posizionamenti occupano la scena. Tempo ed energie che rischiano di essere sottratti ai problemi per consolidare la propria posizione. Con il mandato unico ci sarebbe una sola scadenza e un solo modo per prepararla: lasciare risultati consolidati. Risultati capaci di aprire la strada al partito che ha governato bene, non al singolo che vuole continuare a governare. Del resto, i partiti hanno sicuramente un numeroso vivaio di possibili presidenti. Sfruttiamolo. Cinque anni per governare, poi spazio a un altro. Il consenso premi i risultati e il progetto politico che li ha prodotti, non la permanenza di chi occupa la carica.

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI