"Orlando vuole la cassa integrazione per Gesip? | Per noi è un errore, ma lo accontenteremo"

“Orlando vuole la cassa integrazione per Gesip? | Per noi è un errore, ma lo accontenteremo”

Il presidente della Regione Crocetta: "Eravamo pronti a finanziare dieci progetti per Palermo. L'obiettivo doveva essere quello di dare un lavoro ai dipendenti. Una volta finita la Cig, cosa faranno quei lavoratori? La Fornero non ha ricevuto i miei assessori: un comportamento irriguardoso".

PALERMO – Lo scontro adesso è palese. Era rimasto “sotterraneo”, appena accennato fino a pochi giorni fa. Ma oggi lo “strappo” è evidente. La Regione attacca il sindaco di Palermo sulla vicenda Gesip: “Orlando insiste per la Cassa integrazione? Lo accontenteremo. Ma che si sappia che la scelta è del sidnaco di Palermo”. Questo l’affondo, affidato alle parole del presidente Crocetta, criticato apertamente, per l’assenza di oggi a Roma, dal ministro Fornero. Insomma, la Regione ha deciso di sostenere la richiesta del primo cittadino. “Anche se – spiega Crocetta – secondo me si doveva lavoare per in altre direzioni: dai progetti di lavoro ai contratti di solidarietà. La cassa integrazione è solo un modo per accompagnare i lavoratori verso il licenziamento. Ma se il sindaco insiste e vuole questo, lo accontenteremo. Non abbiamo scelta”.

Questa la conclusione di una giornata intensa e tesa. Resa incandescente da un comunicato col quale il ministro del lavoro Fornero ha fortemente criticato l’assenza a Roma del presidente. “Non capisco la reazione del ministro – replica Crocetta – sembra quasi che abbiamo compiuto un atto di lesa maestà. Al posto mio sono stati inviati a Roma due assessori come Luca Bianchi ed Ester Bonafede. Io sono stato tutta la mattina a colloquio col Commissario dello Stato prima, poi all’Ars per l’importante ddl sulla riforma delle Province. Non ho il dono dell’ubiquità. Ma certamente – aggiunge – giudico irriguardosa la scelta del ministro di non ricevere oggi a Roma i miei assessori”.

Bianchi e Bonafede, in effetti, hanno solo avuto modo di incontrare i funzionari del ministero, per un incontro non ufficiale: “Nel corso dell’incontro informale di oggi a Roma, – si legge infatti in una nota della Regione – considerato che il Ministero non ritiene poter autorizzare deroghe all’accordo territoriale sottoscritto con le parti sociali lo scorso 15 febbraio per la concessione della cassa integrazione in deroga, gli assessori Ester Bonafede e Luca Bianchi hanno ribadito al segretario generale del Ministero del lavoro la disponibilità della Regione siciliana, peraltro manifestata in altre occasioni, di assicurare ai lavoratori della Gesip (società in liquidazione del Comune di Palermo, ndr) misure di sostegno al reddito nell’ambito di interventi di politica attiva del lavoro”.

Insomma, l’orientamento della Regione era quello di escludere la ricetta dei “soliti” ammortizzatori sociali. E di puntare, invece, a questi interventi di “politica attiva del lavoro”: in pratica, nel finanziamento di alcuni progetti. E per sostenere economicamente questi progetti, erano pronti – spiegano da Palazzo d’Orleans – i dieci milioni più volte annunciati dal governatore: “Noi avremmo dovuto puntare – ha spiegato Rosario Crocetta – a far lavorare i dipendenti Gesip, non certo a metterli in cassa integrazione per quattro anni. Dopo quel periodo, infatti, che faranno? Invece, come suggerito da tutte le forze presenti al tavolo tecnico su Gesip, andava trovata un’altra soluzione. Potevano essere i contratti di solidarietà, oppure, come detto, questi progetti, che avrebbero portato benefici alla città di Palermo: avevamo pensato, infatti – aggiunge il governatore – a dieci interventi differenti che vanno dalla sistemazione delle aiuole, alla raccolta differenziata, alla cancellazione di alcune scritte sui muri della città. Ci sono angoli di Palermo – conclude – completamente dimenticati: sembra di stare nel Bronx”.

Ma Orlando insiste per la Cig. “La proposta dell’amministrazione regionale, – si legge nella nota della Regione – così come è già avvenuto per i contratti di solidarietà, non è stata neanche presa in esame dal sindaco di Palermo che, pur essendo informato dell’esiguità delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013, persevera nella richiesta, consapevole della impossibilità di raggiungere l’obiettivo”.

“Pur non avendo alcuna responsabilità nella vicenda Gesip, – ha aggiunto il presidente Crocetta – la Regione più oltre ha dato la propria disponibilità a risolvere la situazione dei lavoratori. Poiché il comune di Palermo intende affrontare la questione solo con strumenti di cassa integrazione in deroga – aggiunge Crocetta – ho convocato una riunione del tavolo tecnico a Palazzo D’Orleans. L’incontro si terrà venerdì prossimo alle 11, alla presenza di tutti i soggetti interessatii. A quel tavolo, porteremo solo la proposta della Cig. Il sindaco vuole questo, e lo accontentermo. Ma si sappia che la scelta è sua. E che l’orientamento della Regione era un altro”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI