La rivolta dei detenuti siciliani: | "Questa galera è un inferno" - Live Sicilia

La rivolta dei detenuti siciliani: | “Questa galera è un inferno”

La protesta alla Corte Europea
di
9 Commenti Condividi

I detenuti siciliani protestano contro le condizioni del carcere isolano e si rivolgono alla Corte europea di Strasburgo, per denunciare il regime disumano di detenzione. E’ una vecchia storia che Livesicilia ha raccontato più volte, scomponendo il film dell’orrore in tante minuscole e dolorose puntate. La casistica è varia: dalle celle sotterranee di Favignana, alla costipazione dell’Ucciardone, alle storie di poveracci morti dietro le sbarre per avere rubato un telo da mare.

Il garante dei detenuti non ha mai smesso di presentare le due denunce contro le prigioni dell’orrore. L’avvocato Lino Buscemi – che dell’ufficio del garante è uno dei pilastri fondamentali – ha raccolto dossier su dossier per documentare lo stato tragico delle celle e dellle carceri siciliane. Finora niente è servito a nulla. Forse, un’istituzione finalmente civile come la Corte europea saprà squarciare con una parola netta il silenzio che avvolge lo spinoso argomento.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

9 Commenti Condividi

Commenti

    nel 1978 nel massechussect esisteva un carcere antico che risaliva al 1600
    struttura tipo castello anglosasso,pero anche se le mura erano robuste non havevano calorie e non avevano gabinetti, che dovevano andare in secchi di plastica.(che avvolte non li svuotavano per un paio di giorni.
    era un carcere per detenuti che non superava la condanna di 5 anni.
    un giorno un gruppo di volontari di scuola vititarono questo carcere,
    dopo scrissero al governo federale sulle condizioni di questo carcerE.
    CONCLUSIONE DEI FATTI:LO STATO HA DOVUTO
    PAGARE I CARCERATI AI TEMPI $75 DOLLARI AL GIORNO PER IL PERIODO TRASCORSO IN QUEL CARCERE, LO STATO HA RICEVUTO ORDINE FEDERALE DI BUTTARE A TERRA QUEL CARCERE.
    CONCLUSIONE:IN ITALIA SEGUENGO I FATTI HO VISTO CHE IN MOLTE COSE L’ITALIA E INDIETRO CON I STATES DI PIU O MENO 30 ANNI,CHISSA SE QUESTI CARCERATI AVRANNO UN RICOMPENSO??? stiamo a vedere la giustizia europea.

    Io trovo vergognoso, oltre che stucchevole, affrontare argomenti simili.
    Certo, siamo in un paese civile, perbacco.
    Qui, i detenuti sono diventati quasi degli agnelli sacrificali, hanno garanzie speciali quando escono dal carcere per essere inseriti nelle liste di collocamento. Poi vengono anche assunti, eh! Poi vengono distribuiti negli uffici pubblici senza che abbiano un briciolo di competenza ed educazione, non sia mai.
    Ecchemminchia, siamo un paese civile, però. Smettetela, vi prego, questa è retorica solidaristica da film hollywoodiano. Qui la gente muore perché i medici litigano in sala operatoria, qui la gente muore perché le case crollano a causa di piani urbanistici approvati dalla cattiva politica, qui la “monnezza” ci sta sommergendo, qui i giovani plurilaureati si uccidono perché non hanno lavoro e perché esistono le baronie (universitarie, politiche), qui ogni estate è un bollettino di guerra di scippi ai turisti – che dovrebbero essere fonte primaria per la nostra economia – eppure dobbiamo rattristarci perché le carceri non sono a misura d’uomo. Ma sì, chi se ne fotte, creiamo galere con i servizi di un resort, reinseriamo i delinquenti in società con posti di lavoro e altri ammortizzatori sociali che ai giovani normali sono preclusi. L’importante è la civiltà. Machissenefrega se la delinquenza aumenta o se ti pestano fino alla morte perché hai involontariamente investito un cane, se un branco di nullafacenti ti stupra la fidanzata, l’importante, ovviamente, è il livello di civiltà di un popolo che si misura anche con la qualità della vita dentro le carceri. Lor signori, avete mai sentito parlare di un gruppo di “amici”, di “bravi ragazzi” che si fanno chiamare mafia?

    inca,
    qui la gente……, qui la gente…..,
    ecc…
    Qui la gente ha la vita impossibile perché le carceri sono considerate dei contenitori di rifiuti umani. Quando i contenitori si riempiono allora ecco pronta una bella amnistia o un bell’indulto che svuota i contenitori.Tutti liberi e tutti fuori. Poi tutti tornano a delinquere e via tutti dentro. Così a ciclo continuo. Poi ci stanno i rimedi temporanei anti-riempimento carceri: allora arresti domiciliari il più possibile, magari anche ai molestatori di donne, compresa la tua fidanzata.

    Esagono, continuo a dire “qui la gente”. Mafia, lavoro, pensioni da fame, ritardi incredibili sulla spesa dei fondi strutturali, malasanità, malaburocrazia, “malaeducacion”, città violente, politica impertinente, malaffare, voti di scambio, furti, scippi, rapine,stupri, spaccio di droga dei venditori di morte, furberie varie: potrei continuare con un trattato in due tomi.
    Della gente che sta in carcere non me ne frega niente. La mia attenzione e il mio rispetto vanno a chi si alza alle 6 del mattino per andare a lavorare per 1000 euro. O anche a chi, pur guadagnando più di 1000 euro, rispetta le regole.
    Il resto per me è da considerare gente da mettere in un “contenitore umano”.
    Scusami la crudezza, ma soprattutto non voglio polemiche. Ti sto solo dicendo come la penso. Punto.

    PER INCA:la liberta sta anche sul lasciare a lei con i suoi sfoghi.
    ma le voglio dare ragione per tutte le cose che ha elencato,ma mi vuole dire il perche non si dovrebbe dare anche diritto ai carcerati?
    semmai lei potrebbe chiedere di risolvere i poblemi secondo la necessita.
    ma in un paese civile lo slogan e “nobody stays behind”
    ma io capisco la rabbia che prova lei specialmente quando in italia si fa una legge per i cani e non esistono strutture adeguati.
    si da lavoro ai ex carcerati e chi ha sgobbato non trova un posto.
    PURTROPPO L’ITALIA E COSI MA CHI SI LAMENTA NON DEVE METTERSI CONTRARIO CON ALTRI CHE SI LAMENTANO MA ASSOCIARLI NEI POBLEMI SOCIALI.
    UN PAESE LIBERO TRATTA ANCHE I CARCERATI CIVILMENTE E QUESTO CHE CI DISTIUNGE DA UN METODO NAZZISTA. RICORDIAMOCI CHE I NAZZISTI DEI CARCERATI NE FACEVANO SAPONE E RISPAMIAVANO DI MANTENERLI,MA SE NON SIAMO NAZZISTI CREDO CHE SIA GIUSTO E SACROSANTO DARE ANCHE LORO DIRITTI.

    il carcere non puo’ essere un posto accogliente… il detenuto ci deve pensare prima

    Inca, forse non mi sono spiegata. Qui non si tratta di garantire diritti per fare beneficenza, perché siamo buoni quindi perdoniamo tutti e via dicendo. Questi sono discorsi da preti o da persone fervide religiose. Qui il punto è che ciò che succede nel carcere ha delle conseguenze su tutta la società. Se ti fanno l’indulto perché i contenitori sono pieni, ti escono dal carcere delinquenti, che non hanno scontato la pena, non sono stati rieducati e tornano a delinquere rendendo la vita impossibile anche agli onesti che lavorano per mille euro ecc….

    Maximo:
    non si sta discutendo se concedere o meno i tappeti, i mobili pregiati o le vasche con l’idromassaggio ai detenuti.

    Quando si sbaglia nella vita si deve pagare,qui non si parla di far si ke i detenuti debbano uscire dopo aver sbagliato ma…le celle i bagni e tutta la struttura in sè deve essere vivibile non inagibile ok?gli animali per farli star meglio si lotta,quindi xkè non lottare per far star meglio questi poveri uomini dove in certi posti sembra ancora di stare sotto il regime di ITLER trattati come ebrei,si paga già levandogli la libertà e tante altre cose ke non si possono avere e fare stando rinchiusi, ma perdere anche la dignità,e i propri diritti quali sono scritti ovunque che hanno i detenuti vengono ignorati partendo dai direttori dei carceri e finendo dalle guardie divertendosi con i detenuti,per non palare delle strutture sono da incubo,dei veri e propri inferni credetemi,dove non ci sono finestre nelle stanze,e la luce la si vede solo se si vuole uscire in passeggio in una vasca di cemento dove si può guardare solo il celo alzando la testa se si è fortunati,il cibo passa sotto l acqua prima di mangiarlo,e non vi dico della compagnia ke hanno dei topi e scarafaggi,allora dite la devono pagare?siii certo!! ma avendo i loro diritti in posti più asciutti,puliti,con bagni all interno della struttura no all esterno, ke d inverno si rischia di prendere la bronchite ecc…e non vengono curati neanche,non è giusto ke si entra in quei posti morendo di freddo,o xessere mal curati,o da non poter andare neanche in bagno xke invece di passare tutto quello che devono passare ogni mese lo fanno ogni 2 o tre mesi capite?Tipo carta igienica bagnoschiuma ecc…Appunto non si richiede il lusso vasche idromassaggio,televisori ultimi modelli,ecc… ma l essenziale e i diritti cosa ke l essere umano ha il diritto di avere ovunque esso si trovi,quando si entra in salute si deve uscire con la stessa salute ke si aveva e non tante volte costringere i detenuti ad ammazzazzarsi per colpa anche dei dirigenti della struttura ke li esasperano tante volte,sono persone e ki può un giorno decidere della loro morte sarà solo lui(DIO) nessun altro ok?un giorno staremo tutti nello stesso posto lo sanno questi dello stato o no,quindi ke prendano provvedimento,mi riferisco per la maggior parte di quello ke ho detto di FAVIGNANA la bellissima fortezza del dodicesimo secolo cosa ke dovrebbe essere abbattuta il più presto possibile e non si decidono a farlo non soo il xkè.QUI SI PALRA DI DIRITTI OK?Non di libertà

    bel commento di ANTONELLA ESPOSITO.
    per inca: lei ammira chi lavora e sgobba per 1000 euro al mese bravo,anche per me questi sone i veri eroi.
    ma se lo e mai chiesto quanti di questi hanno avuto questa opportunita di avere un lavoro per 1000 euro al mese?
    sia piu saggio inca, si ricordi che in carcere il 55% sono innoccenti secondo una statistica del 2000.
    in carcere chiunque possiede una pietra.
    se fossi io capo di stato siciliano li manderei tutti in liberta tranne chi molesta,chi fa scippi ai deboli (poveri vecchie e donne)a questi la pena di morte come a chi vende droga ai minori.
    ma a molti altri a sorte.
    ma siccome non ho questi poteri credo che sia giusto dargli una punizione civile con tutti i diritti umani e non fare soffrire anche chi non ha commesso reati (i loro familiari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *