La Tarsu aumenta del 54% | Il servizio costerà 95 milioni - Live Sicilia

La Tarsu aumenta del 54% | Il servizio costerà 95 milioni

Il Consiglio comunale approva la delibera
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Il nuovo regolamento Tarsu è stato approvato. La tassa è stata incrementata di circa il 54 per cento. Annullato quindi l’aumento del 75 per cento sancito nel 2006 per i palermitani. Il gettito totale passa da 105 milioni di euro a 95 milioni.

Il voto favorevole è arrivato alla fine della seduta iniziata ieri sera intorno alle venti, che si è protratta sino a stamattina alle dieci. Il presidente del Consiglio comunale Alberto Campagna l’aveva detto chiaramente all’apertura dei lavori: “Chiuderò questa seduta solo quando sarà votata la delibera”. E così è stato. Dopo quattordici ore non-stop passate a Palazzo delle Aquile, maggioranza e opposizione hanno fatto diventare quadro il cerchio, pur con i dovuti distinguo all’interno dei due schieramenti. È stato accantonato, infatti, l’emendamento che prevedeva la copertura pari al cento per cento, per un totale di 114 milioni. Prima si è votato l’emendamento che stabilisce il tetto che appunto fissa la cifra a 95 milioni, poi è arrivato il sì finale alla delibera.

Per i corridoi del municipio sono di diverso tenore le reazioni a caldo dei consiglieri. A cantare vittoria è Rosario Filoramo, capogruppo del Pd: “Sono soddisfatto per un grande risultato, che sancisce un beneficio per tutti i palermitani”. Di “esito positivo” parla Giulio Tantillo, capogruppo del Pdl ufficiale, che aggiunge: “Abbiamo smentito il paventato aumento. Certo, adesso saranno necessari dei tagli al bilancio per recuperare la cifra risparmiata con la delibera approvata stamattina”. Dal canto suo Doriana Ribaudo, capogruppo Udc, esprime soddisfazione: “Approvando il regolamento abbiamo dato certezza di entrate per il 2010. In questo modo abbiamo anche tutelato il Comune da eventuali danni erariali causati dai ricorsi che i cittadini avrebbero potuto mettere in atto, in tutto circa 30 milioni”. Di “grande vittoria in aula” parla anche Fabrizio Ferrandelli, capogruppo Idv.

Sul fronte degli “scettici” si attesta Manfredi Agnello, capogruppo del Pdl Sicilia: “È stata trovata una mediazione che accontenta più la politica che l’amministrazione della città- dice il miccicheiano – Questo ritocco al ribasso può rivelarsi pericoloso”. Per il pidiellino Giuseppe Milazzo, “questa delibera può avere ripercussioni negative, soprattutto per il destino della Gesip”. Infine il democratico Davide Faraone esprime il suo malcontento: «Resto convinto che siamo in presenza di un atto che si presta ad essere impugnato dal Tar. Invito le organizzazioni di categoria e i cittadini, a presentare nuovamente ricorso”. “Siamo in presenza di un aumento – conclude Faraone -, che seppur contenuto rispetto alle intenzioni iniziali del sindaco, non trova nessuna giustificazione, in una città sommersa dai rifiuti”.


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Commenti

    è un grande risultato aumentare un sevizio che non esiste ? che schifo, maggioranza e opposizione, fate solo schifo. Ora che si sono trovati i soldi per la TARSU usciranno fuori anche i soldi per i rinnovi dei leasing delle auto blu. Naturalmente su questo punto (auto blu) l’opposizione non può remare contro perchè qualora dovesse andare a governare la città si troverebbe senza !
    Fate tutti pena !!!!!!!!!!

    Faraone e quanti ricorsi dobbiamo fare. Io ho già perso il conto, ma di soldi indietro non ho visto nulla !

    Ferrandelli, ma di cosa devi essere contento. Avete sempre aumentato un tributo per un servizio inesistente in città.

    ” …Dal canto suo Doriana Ribaudo, capogruppo Udc, esprime soddisfazione: “Approvando il regolamento abbiamo dato certezza di entrate per il 2010. In questo modo abbiamo anche tutelato il Comune da eventuali danni erariali causati dai ricorsi che i cittadini avrebbero potuto mettere in atto, in tutto circa 30 milioni”.” …
    Ma chi hai tutelato? Ti sei autotutelata. VERGOGNA. Con quale coraggio esulti tu e tutta la cricca. Vi siete mangiati una città e cercate ancora soldi. Comincia a risparmiare tu e il tuo amico Tantillo. I tagli li dovete fare sui vostri stipendi che sono “rubati”. Mi dispiace caro Ferrandelli, ma io non vedo nessuna vittoria. Cosa abbiamo vinto? Paghiamo il pizzo dell’aumento della TARSU al Comune per manifestata incapacità gestionale oltre che truffa e sperpero di denaro pubblico. Loro hanno fottuto e noi dobbiamo pagare. E questa la chiami vittoria? Io la chiamo in un altro modo. L’aumento lo paghi chi ci ha portati a questa situazione: il sindaco in primis, Galioto, Lo Cicero e tutta la combriccola compresi quei consiglieri che hanno insistito per l’aumento della TARSU per mantenere i loro privilegi.
    P.S.: sempre per la signora Ribaudo: ma se l’aumento è inferiore a quanto avete prelevato fino ad ora, non le passa per la mente che dovete restituire quanto prelevato in più (75%-54%=21% per quattro anni), o pensa che vale la regola della casa di Gesù: forti chi trasi ‘un niesci chiu?

    Faraone… ma tu non hai votato a favore?
    E’ veramente stupefacente: hai votato per l’aumento e ora dici ai cittadini di fare ricorso.

    Ma un poco di coerenza, no?
    VERGOGNATI E VERGOGNATEVI, minoranza e maggioranza siete gli stessi.

    Almeno la maggioranza non dice di fare ricorso.

    Faraone: “Bel tempo e malotempo la tua campagna elettorale dura solo un tempo”… ( proverbio siciliano riveduto e corretto per te)…

    veramente faraone non ha proprio votato a favore anzi…ha votato contro…come tutto il centrosin, ad eccez di ferrandelli che si è astenuto

    ed è bellissimo che stamattina sul GdS nell’occhiello dell’articolo sulla tarsu, si parli di risparmi del 10% per i cittadini ! sigh sob

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