PALERMO – Sei mesi dopo l’uscita dalla giunta comunale di Palermo, arriva la nomina a capo della segreteria tecnica dell’ex Provincia. Nuovo incarico per Rosi Pennino, che fino allo scorso aprile era stata assessore alle Politiche sociali della quinta città d’Italia in quota Fi e ora passa con Lavoriamo per Palermo.
Il sindaco Roberto Lagalla ha infatti firmato un decreto, datato venerdì 24 ottobre, con cui la nomina a capo della sua segreteria tecnica fino al prossimo 30 giugno. Pennino è stata sostituita a Palazzo delle Aquile da Mimma Calabrò, considerata vicina al presidente Renato Schifani. L’ex assessore è quindi adesso in quota sindaco.
“Ringrazio il sindaco Lagalla per la nomina e per la rinnovata stima e fiducia accordata – dice Pennino a LiveSicilia -. Proseguirò il cammino con lo stesso impegno e senza risparmiarmi, ancora una volta al suo fianco, provando a mutuare le buone pratiche di quanto messo a frutto nella precedente esperienza amministrativa e cercando di essere utile per migliorare i servizi e le politiche a favore dei cittadini nei territori della Città metropolitana di Palermo”.
La Città metropolitana, da venerdì scorso, ha finalmente anche uno statuto approvato dal consiglio all’unanimità. “Lo statuto – si legge in una nota – definisce la struttura, le funzioni e gli obiettivi dell’ente e stabilisce la composizione e il ruolo dei principali organi. Tra le principali novità introdotte, un’attenzione particolare viene posta sulla cittadinanza digitale, favorendo strumenti e servizi innovativi che rendano più semplice la partecipazione dei cittadini e l’accesso trasparente alle informazioni”.

