Le baby-pensioni a Domenica In|un servizio sulla Sicilia - Live Sicilia

Le baby-pensioni a Domenica In|un servizio sulla Sicilia

Si parlerà anche di "S"
di
16 Commenti Condividi

Dopo le pensioni d’oro, quelle baby. Domani “Domenica In” tornerà ad occuparsi di Sicilia: lo farà con un servizio dell’inviato Roberto Campagna, che giovedì è stato a Palermo per raccontare agli spettatori di RaiUno i privilegi concessi fino alla fine dell’anno scorso ai regionali siciliani dalla legge 104, quella che permetteva di andare in pensione in anticipo per assistere un familiare malato.

Durante il servizio, che la trasmissione condotta da Massimo Giletti manderà in onda intorno alle 15, si parlerà anche di “S”, che due anni fa aveva raccontato il caso di Pier Carmelo Russo, andato in pensione con la 104 e poche settimane dopo diventato assessore regionale nella giunta Lombardo. Ma nel servizio si parlerà anche del numero enorme di dipendenti regionali andati in pensione grazie alla legge che l’Ars ha abrogato alla fine del 2011: circa un migliaio solo le domande pervenute alla Regione fra il 2008 e il 2011. “Domenica In” va in onda su RaiUno ogni domenica a partire dalle 14.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

16 Commenti Condividi

Commenti

    Ma è vero che uno dei tanti è andato in pensione a 46 anni per accudire il padre (che a quanto pare non versa in condizioni gravi), con soli 15 anni di servizio e guadagna 8.000,00 euro netti per 15 mensilità?
    Ma forse c’è una ulteriore chicca,era dipendente ars pagato dalla regione.

    La nostra regione è a statuto speciale; pertanto noi cittadini siamo,presi per il c….. ” speciali.

    …..e che dire di Randi ke ha usufruito dello stesso privilegio ed invece di accudire il “povero” congiunto malato fa l’assessore comunale dove si erge a moralizzatore parlando di contenimento della spesa pubblica ( naturalmente fatta dagli altri x pagargli la pensione)…. Ridicolo!!

    è ora che Minzolin non c’è piu Lombardo cu cuuuu sa scuttaaaaa ?

    ricordo che in seguito a quella polemica Pier Carmelo Russo disse, se non erro, che avrebbe donato l’indennità in beneficenza. Com’è finita? si hanno notizie?

    Randi Russo Gullo sono superfortunati forse perchè i loro cognomi sono solo di 5 lettere.

    Dimenticavo Aiello anche se con sei lettere.

    2.500,00×13= Randi
    3,500,00×13= Aiello
    5.000,00×13= Russo
    8.000,00×15= Gullo
    Sommano in totale 263.000,00 euro all’anno.
    Se Armao proponesse di decurtare queste baby immeritate pensioni percentualmente per recuperare la somma utile a poter finanziare almeno i 100.000,00 euro per la norma che finanziava le agevolazioni per l’acquisto di terreni agricoli e che Aronica ha impugnato per mancanza di copertura finanziaria,farebbe cosa utile ad un settore produttivo dell’economia della regione o se finanziasse un settore che si occupa della ricerca scientifica per i medullolesi o altri segmenti che riguardano la salute dell’uomo farebbe altrettanta cosa utile.
    Ma Armao ha questa sensibilità?

    Tutto ciò e vergognoso ma nessuno a le ……., per proporre di decultare queste “immeritate pensione” nè Armao,n’e nessun altro poichè su ugnuno di loro chissà quanti sono gli scheletri nei loro armadi. cara patrizia ma chissa quante saranno in tutta la regione, altro che finanziare ricerche scentifiche.

    Perchè non si dice dei dipendenti regionali che pur avendo potuto raggiungere ben oltre i 25 anni di servizio, con figli disabili a carico (e non genitori) in situazione di gravità, non sono stati messi in condizione di usufruire dello stesso trattamento riservato ad altri dipendenti regionali? Non è affatto vero che tutti i dipendenti regionali con 25 anni di servizio potevano andare in prepensionamento con le modalità della Legge 104. Tutto questo non rende giustizia ai poveri disabili avendo creato situazioni di disparità di trattamento. Sarebbe opportuno parlare anche di questo, per completezza di informazione.

    Per dovere di cronaca, occorre rammentare che la grande moralizzatrice, la sig.ra chinnici, ha mandato in pensione con la legge 104 il suo capo di gabinetto, il sig. aiello, per riassumerlo qualche giorno dopo come esterno!!!! “Suo padre si rivolta nella tomba!!”

    io propongo, di cogedere eccezionalmente il diritto alla pensione anticipata al presidente lomabrado

    Le succitate persone e quanti altri hanno usufruito di un beneficio che forse non spettava loro perchè in qualche caso, complici anche le commissioni mediche, “qualcuno” ha truccato le carte e l’Amministrazione regionale non ha fatto neanche tanto ad accertare che la legge fosse applicata con correttezza soprattutto nel rispetto dei genitori dei disabili gravi per cui la legge in effetti era stata concepita dal legislatore che non ha sentito ragione neanche nei confronti di quel genitore padre di due figli disabili gravissimi che non ha più il diritto e la speranza di potere accudire i propri figli anticipando di qualche anno la pensione e che da questo giornale più volte ha lanciato accorati appelli.
    La vergogna vera è che Armao non si indigna per il fatto che Egli che finanzia gli stipendi dei suoi dipendenti non si accorge che ci siano giovanotti e giovanotte che con molto meno di cinquantanni si godono pensioni fino ad OTTOMILA EURO AL MESE da come racconta patrizia e non pensa che ,per non andare tanto lontano ad esempio,a Villa delle Ginestre ci sono genitori di figli disabili gravi che hanno dovuto lasciare il lavoro anzitempo e non hanno neanche la domenica libera altrochè pensione.
    Queste persone,comprese Chinnici ed Armao, dovrebbero essere mandate li a turni anche notturni e festivi fino al compimento del diritto vero alla pensione per fargli capire chi in effetti avrebbe il diritto al prepensionamento vero.
    W la Libertà,l’Uguaglianza e la Legalità e perchè no la DEMOCRAZIA.
    Sento però il germe di un cambiamento nella società e penso che i giovani in particolare chiederanno il conto anche di queste cose e Saranno VERI GUAI per responsabili e corresponsabili.

    Credo che per finire di parlere… inutilmente i nostri politici he oltre la nroma di abrogazione della legge 104 devono inserire anche una norma che permetta anche di rientrare in servizio…. finiamo così di fare di tutta l’erba un fascio…….

    Secondo voi perchè Lombardo, Armao, la Chinnici etc. etc. etc. non hanno abrogato subito il privilegio che ha permesso a membri di questo governo di andare in pensione con il beneficio della 104 salvo essere chiamati il giorno dopo ad un incarico di governo o sottogoverno?
    La risposta al quesito è una sola.
    Il governo aveva bisogno di spazio per stabilizzare i precari.
    Purtroppo gli “incapaci” (Lombardo, Armao, la Chinnici etc. etc. etc.) che hanno presentato la stabilizzazione come un’operazione di risparmio, non hanno messo nel conto il Commissario dello Stato che, giustamente, si è posto il problema della copertura finanziaria.
    I 1500/1800 andati in pensione nell’ultimo biennio che si vorrebbe rimpiazzare con altrettanti dipendenti da stabilizzare non sono un risparmio per l’amministrazione perchè i pensionati continuano ad essere pagati dal bilancio regionale a cui occorrerebbe aggiungere i nuovi 1800 stipendi.

    non credo che la regione sia in deficit a causa di dipendenti titolari diretti o indiretti delle legge 104.
    credo che chi e’ titolare delle famigerata legge 104,farebbero a meno di qusete agevolazione e farebbero a cambio con chi li critica( quotidiani,giornalisti e presentatiìori televisivi vedi g.d.s-rai 1-2 domenica in e cct, ) DATE LA SALUTE A ME O A CHI HA FIGLI CIìON ENDIKAP,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.