PALERMO- L’ultima polemica, oggi pomeriggio, ha avuto inizio con questo lancio dell’Ansa. “Prima di fare battute sui siciliani, faccia un salto in libreria”.
E’ il ‘consiglio spassionato’ che il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, in un post su Instagram, rivolge al deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, il quale ai microfoni di Radio Cusano, parlando delle persone sfollate dopo il terremoto ai Campi Flegrei, ha detto che “la presenza di puteolani nei Campi Flegrei è millenaria. Gli antenati di Musumeci stavano ancora sugli alberi a mangiare banane quando là già c’era la civiltà”.
“Perché – ha motivato il ministro -, se davvero pensa che in Sicilia nel passato stavamo ‘ancora sugli alberi a mangiare le banane’, il problema non è la Sicilia, ma il programma di storia che si è perso. La mia isola ha qualche migliaio di anni di civiltà da raccontare. Lui, invece, è riuscito solo a raccontare – sostiene Musumeci – la sua disarmante ignoranza”.
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Schifani: “Chieda scusa”
“Le parole dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli sono offensive e indegne del confronto istituzionale. Deridere un intero popolo con stereotipi banali non è satira, ma un’offesa a milioni di siciliani e alla loro storia. La Sicilia merita rispetto, non pregiudizi. Borrelli abbia l’umiltà di riconoscere l’errore e di chiedere scusa ai siciliani. Da chi ricopre un incarico pubblico ci si aspetta responsabilità e rispetto, non battute che alimentano divisioni e mortificano la dignità di un’intera comunità”. Così il presidente della Regione, Renato Schifani.
Le altre reazioni
“Quando pregiudizio e ignoranza della storia si incontrano, il rischio della brutta figura è inevitabile. Le dichiarazioni dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli sorprendono soprattutto perché pronunciate da un parlamentare della Repubblica, dal quale ci si attenderebbe una maggiore consapevolezza della storia e della civiltà del Mediterraneo. Sarebbe bastato conoscere la storia e le origini di Archimede, Empedocle, Stesicoro o Gorgia da Lentini per evitare simili affermazioni. E, volendo essere pignoli, anche una nozione di cultura generale avrebbe ricordato che le banane, frutti di origine asiatica, giunsero in Europa soltanto in epoca relativamente recente. Più che una replica, queste parole meriterebbero una nota a margine di un manuale di storia”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Cultura, Giampiero Cannella.




