"Le regole scritte di Cosa nostra? | Qualcuno le custodisce a Corleone"

“Le regole scritte di Cosa nostra? | Qualcuno le custodisce a Corleone”

Commenti

    Il Sacro Gral. .
    Che angoscia..quando ci liberemo da tutto sto schifo?
    Non sembra esserci fine

    stamattina la notizia era l’efficace portata storica del “protocollo dei savi di Sion”…. ora spunta il “breviario di Corleone”…..

    Nooo, adesso si scopre che pure i mafiosi hanno il loro Deuteronomio, come il libro dell’Antico Testamento dove sono scritte le regole che Mosè da al suo popolo…

    c’e’ da rabbrividire, quattro delinquenti che vogliono sacralizzare i demoni e le malefatte. Solo quando il parlamento introdurra’ E R G A S T O L O per questo tipo di reato, la sicilia potra’ realmente cambiare.

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .

Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

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