Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Sono assolutamente d’accordo con quanto Roberto Puglisi scrive al possibile paziente Covid che ha paura di avere l’infezione, ma è importante che tutti sappiano che la diagnosi tardiva espone a maggiori rischi.
Tra i sintomi che devono fare scattare l’intervento del medico, insieme a febbre e, un pò meno, tosse, sono quelli che evidenziano un impegno polmonare, così riassunti dalla SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, Sezione Lombardia.
Se il paziente:
1. ha dispnea o linguaggio “staccato”, cioè fa un discorso brusco in cui ogni sillaba viene prodotta separatamente, a riposo o durante una minima attività o se il paziente non riesce a contare rapidamente sino a 20, dopo avere fatto un respiro profondo.
2. Ha una frequenza respiratoria superiore a 20 atti respiratori al minuto: mettendosi la mano sul torace la vede salire e scendere più di 22 volte al minuto.
3. Se ha la saturazione inferiore a 90, se ha a disposizione un saturimetro
Il medico va immediatamente chiamato, senza paura perché potrebbero bastare poche pillole per bocca per invertire immediatamente l’evoluzione della malattia.