L'ex commissario Arcuri indagato per peculato

L’ex commissario Arcuri indagato per peculato

Commenti

    questo signore col suo datore di lacoro avv.conte,ci ha rovinato,per colpa sua e di quel governicchio l’italia si e’ridotta cosi’

    Finalmente si sono decisi.
    Ora vediamo tutto quello che Arcuri segretava, sembrava S. Francesco considerandosi il II° padrone d’Italia. Non rispondeva alle domande dei giornalisti ma li minacciava di querela.

    Nella trasmissione Non è l’Arena di Massimo Giletti su La7 sono state trasmesse intercettazioni telefoniche fra lui e Mario Benotti, un uomo in base al suo curriculum inserito come esperto (non so di cosa) ai massimi livelli delle istituzioni nonchè pure con conoscenze in Vaticano, in merito all’affare milionario delle mascherine. Fra i due, che evidentemente si conoscevano molto bene, veniva usato come cifrato un antico linguaggio ecclesiastico che neppure gli alti prelati di oggi si sognerebbero lontanamente di usare fra loro. Come dire milioni, invocazioni e preghiere…..

    arcuri ci manchi,adesso come facciamo a sperperare i miliardi che dovevi spendere per le primule

    Questo soggetto , dovrebbe essere condannato per i crimini contro l’umanità , 20 anni di galera non glieli toglie nessuno.

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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