L'inchiesta che scuote il Comune| Di Dio all'Edilizia privata

L’inchiesta che scuote il Comune| Di Dio all’Edilizia privata

Commenti

    Uno che é sempre stato prosindacorlando… incarichi sino ad oggi nessuno però, le cose giuste. Ora ci chiediamo sul tram e sui cantieri ferroviari infiniti come la pensa…

    Ha fatto bene. Orlando n. 1

    Scrivono gli inquirenti che:
    “Per derogare al Piano regolatore generale era necessario che il Consiglio comunale attestasse il pubblico interesse di tali iniziative. L’istruttoria sulle proposte di deliberazione è stata curata da Li Castri, all’epoca a capo dell’Area tecnica del Comune.“

    In che senso, allora, il sindaco parla oggi di “buon comportamento di questa Amministrazione”?
    Intende forse esprimere il suo apprezzamento nei confronti di un Consiglio Comunale che non ha approvato quella proposta? Se è così mi accodo certamente.

    A mio parere il problema più strigente sta invece nel fatto che già quella proposta di deliberazione elaborata dal Li Castri non doveva sussistere. Ma se così fosse, su chi gravava il dovere di stretta vigilanza politico-istituzionale che avrebbe dovuto impedire tutto ciò?
    All’epoca dei fatti il sindaco o Arcuri si erano forse palesemente e formalmente opposti all’iniziativa di Li Castri?

    In questo particolare momento Leoluca Orlando non poteva fare scelta migliore. Certo è facile intuire che i soliti commentatori sempre prevenuti nei confronti del Sindaco non approveranno ma Orlando ha spalle molto larghe e gode della fiducia di chi lo sa apprezzare per tutto ciò che ha fatto e farà ancora per la crescita di questa Città.

    Speriamo che il nuovo assessore cominci nel buttare a terra le casa abusive.
    Vera piaga del ns territorio.
    Non basta dire zero cemento on più ma bisogna riprendersi il verde abusato.
    Favorire le ristrutturazioni anche di edifici in periferia e delle borgate.

    NESSUN COMMENTO MI ASTENGO MA VORREI SOLO PRECISARE CHE VIVIAMO IN UNA CITTA’ CHE ASSOMIGLIA TANTO AD UN LETAMAIO RINGRAZIO IL SINDACO PER AVERLA DISTRUTTA ED ESSERSI BECCATO LO SPENDING REVIEW E IL PATTO DI STABILITA’ E NON PARLA ,CON IL QUALE SUCCHIA IL SANGUE AI CITTADINI PALERMITANI PER POI VEDER LO STESSO UNA CITTA’ MORTIFICATA DAL DEGRADO ,DALL’INCURIA ,DALLA MONNEZZA E DALL’INCIVILTA’ GRAZIE PERCHE’ MI FAI VIVERE IN UNA CITTA’ DA IV° MONDO

    Nel giugno del 2015 Li Castri è promosso da Orlando a dirigente del settore Riqualificazione urbana e infrastrutture fiore all’occhiello di Palazzo delle Aquile e ciò ben sapendo che dal gennaio 2015 Li castri era indagato per la lottizzazione a Mondello che lo vedeva coinvolto anche perché proprietario di una delle villette incriminate.
    Già nel 2012 l’ex vice sindaco Emilio Arcuri viene posto alla guida di l’Amg e vengono scelti quali componenti dei cda Giuseppe Monteleone all’Amap e Mario Li Castri all’Amg.

    E questi sarebbere solo due semplici dirigenti comunali fra mille altri, Sindaco?

    Egr . Sicarru , Orlando é n.0 . Ha ridotto Palermo ad una discarica e prima se
    ne va, meglio é . Se la magistratura appura che altri consiglieri sono coinvolti
    in questo scandalo si dovrebbe dimettere .

    Ora si ,Orlando devi prendere a prestito assessori delle citta’ italiane che sono prime per qualita’ di vita i nostri sono scarsi .

    È sempre colpa di qualcun altro anche quando a essere sospettati sono i suoi alter ego. Lui è sempre innocente, io voglio credergli, ma non posso non pensare che se così fosse Orlando sarebbe il fesso per antonomasia, uno a cui tutti la fanno sotto il naso, e per anni e più volte, ma tutti noi palermitani pensiamo che Orlando sia un fesso?

    Come il presidente della Re.Se.T anche questo amico sistemato. Ha,Orlando Cascio niente vede e niente sente proprio…..!!

    Da buon cittadino faccio delle riflessioni: come mai Orlando ha sempre dato incarichi di prestigio all’Architetto Li Castri? Dirigente, un incarico all’AMG è cosi via? Non credo sia un dirigente come tutti gli altri. Come mai tanta fiducia ad Emilio Arcuri fedelissimo di Li Castri? Io spero che venga a galla tutto lo schifo di questa falsa politica della legalità basata sulla illegalità. Spero che il Prefetto avvii le procedure per il commissariamento del Comune di Palermo.

    Questo sindaco fa solamente ridere.

    Caro orlando, i professionisti palermitani non li ha mortificati Li Castri, Monteleone o la burocrazia (innocenti o colpevoli che siano), ma le scelte scellerate tue e dei tuoi assessori politici, Arcuri in testa. Blindare gli uffici, contrariamente a quanto uno che non ha mai lavorato può pensare, non diminuisce la corruzione, ma ne alza solo il prezzo. Speriamo che la nomina di DI Dio riapra il canale con i professionisti…

    …..in chiacchiere! ….. ed e’ bravo perche’, da sempre, usa due pesi e TRE misure!!!

    Lo stesso Bettino Craxi, in qualità di leader del PSI, definì Mario Chiesa un mariuolo isolato, una scheggia impazzita di un Partito Socialista che altrimenti – a suo dire – doveva essere integro.

    Ci affidano alle mani “Di Dio” forse quello ..vero saprebbe cosa fare!

    Orlando inneggia ad Arcuri e la sua rara sensibilità a fare un passo indietro. _ma lo stesso Orlando perché non emula Arcuri invece di fare un passo avanti ?

    Riguardo gli incarichi di Li Castri potete dare uno sguardo al suo CV e farvi un’opinione.
    Io me la sono fatta…

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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